07-03-2026 ore 15:28 | Rubriche - Medicina e salute
di Paola Manca

Giornata internazionale della donna: 'la prevenzione è un dono per la propria salute'

Visite senologiche e dietologiche, consulenze ostetrico-ginecologiche per le donne in gravidanza, vaccinazioni Hpv e altre vaccinazioni raccomandate in gravidanza, oltre alla presentazione del servizio di psiconcologia. E ancora info point a cura delle associazioni Alice, Donne medico e Centro antiviolenza dedicati a menopausa e endometriosi o ai servizi per le donne vittime di violenza, eventi sulla prevenzione degli incidenti domestici e l'attività fisica e sulle donne caregiver. Focus anche sull'intervento degli infermieri di famiglia e di comunità e sull'operato delle associazioni Lilt, Rubino e Donna sempre che da tempo camminano accanto al centro oncologico e al servizio di psiconcologia. Insomma, di tutto un po' alla casa di comunità di Crema per offrire alle donne l'occasione di prendersi cura di loro stesse.

 

Servizi di prossimità

Così l'Asst di Crema ha scelto di celebrare, in anticipo, la Giornata internazionale della donna. Come ha spiegato il direttore di distretto Giuseppe Albini, di recente tornato a Crema dopo la conclusione del suo incarico da direttore sociosanitario presso l'Ats della Montagna: “La Giornata internazionale della donna rappresenta un’occasione preziosa per ribadire l’impegno nella tutela della salute femminile e, allo stesso tempo, per riaffermare la vicinanza di Asst Crema alla cittadinanza. Mettere la donna al centro significa costruire servizi sempre più accessibili, integrati e vicini ai bisogni reali delle persone. In questo senso, la casa di comunità si configura come il luogo ideale per concretizzare questo approccio: è uno spazio di prossimità, facilmente accessibile, dove è possibile trovare orientamento e risposte ai propri bisogni di salute e benessere. Un vero e proprio punto di riferimento per tutta la comunità, fondato sulla collaborazione tra servizi sanitari, professionisti e realtà del territorio”.

 

Prevenzione

Il senologo Filiberto Fayer ha focalizzato l'attenzione sull'importanza della prevenzione nella lotta alle patologie oncologiche: “la prevenzione resta l’arma più efficace nella lotta ai tumori. Gli screening permettono di individuare eventuali patologie in fase molto precoce, aumentando significativamente le possibilità di cura. È fondamentale che le donne aderiscano con fiducia ai programmi di screening. La possibilità di accedere gratuitamente alla prima visita senologica è ormai una tradizione consolidata. Si tratta di un gesto simbolico che ha la finalità di festeggiare le donne offrendo loro qualche strumento in più per prendersi cura della propria salute in modo semplice e gratuito”. Per incentivare l'adesione ai programmi di screening garantiti da regione Lombardia era presente anche una postazione di Ats Val Padana, dove poter fare il punto rispetto alla propria posizione di screening.