06-07-2026 ore 21:09 | Rubriche
di redazione

Il tramonto visto dal campanile del duomo

Crema dall’alto. Prima al tramonto. E poi di notte, con le lucine che segnano il corso delle vie nel centro storico, e l’innalzarsi di torri e campanili vicini e lontani. E con lo sguardo che spazia sino all’aeroporto di Linate, con i suoi mille fasci luminosi. E’ un’esperienza immersiva quella che rende possibile la cattedrale di Crema in questi mesi estivi: un’esperienza che chiunque può vivere sino a settembre dal giovedì alla domenica, dalle 21 (ora del tramonto) a mezzanotte (ultimo biglietto ore 23.30), salendo sul campanile del Duomo. Ma non solo. In questa fascia temporale, la cattedrale resta aperta per fedeli e visitatori, ovviamente in modalità gratuita, con il valore aggiunto dell’accensione del circuito luci “opere pittoriche”: nella sostanza, differentemente da ciò che avviene durante le aperture diurne, tutti i quadri, le statue e i lacerti di affreschi sono perfettamente illuminati, circostanza che rende particolarmente interessanti le visite.

 

Collaborazione degli studenti

In aggiunta o in alternativa alla salita al campanile, con biglietto dedicato, è anche possibile scendere alla cripta, decisamente rilevante sia per la sua area archeologica che per il compianto ligneo policromo del XV secolo. I gruppi possono pure prenotare visite guidate all’intera Cattedrale e alla monumentale sussidiaria di S. Bernardino scrivendo a [email protected]. Per garantire tutto ciò, il servizio turistico culturale della cattedrale ha intessuto una rete di rinforzi. A livello di volontari, oltre alle singole presenze, sono state coinvolte due associazioni: il Gruppo Alpini di Crema e il Cisom (Corpo Italiano di Soccorso Ordine di Malta), mentre una risorsa altrettanto preziosa si stanno rivelando gli studenti degli Istituti di istruzione superiore Munari e Racchetti Da Vinci di Crema.