06-05-2026 ore 18:50 | Rubriche - Costume e società
di Denise Nosotti

Crema. Contributo della compagnia ViaVai al Cre, centro d'eccellenza con utenza in crescita

Una donazione al centro di riabilitazione equestre di Crema per portare avanti le attività della struttura. Il consiglio amministrazione del Cre, con il presidente Enzo Basso Ricci con il direttore Agostino Savoldi hanno accolto nella sede di via Verdi, la compagnia ViaVai di Scannabue protagonista di un recente spettacolo al teatro san Domenico. Il gruppo cremasco, diretto da Marco Benzoni, ha deciso di devolvere un contributo al Cre di 500 euro, dopo la fortunata esperienza sul palco del musical Kinky Revolution che parla di inclusione, di sostegno nei momenti difficili, di persone che scelgono di mettersi nelle scarpe degli altri per capire davvero cosa significa essere umani. ‘La decisione di devolvere il ricavato al Cre è stato anche grazie al Crforma. Al gruppo piace aiutare persone meno fortunate. Siamo orgogliosi di essere partner’.

 

Dare risalto alla passione

Come spiega il presidente Basso Ricci: “è un momento importante. Mi ha molto colpito la passione che questi ragazzi hanno per il teatro. Sono anche attivi nel sociale. È bello unire il teatro ed essere motore di finanziamenti per associazioni di volontariato. Il Cre è centro di eccellenza e devo dire che anche il gruppo ViaVai è d’eccellenza. Questo contributo verrà utilizzato per mantenere calmierato il costo della retta di frequenza del centro per le sessioni di ippoterapia. In tre anni, i nostri utenti sono passati da 56 a 100. Numeri importanti per una crescita sostenibile del centro. È anche grazie a donazioni che il Cre riesce a mantenere certi livelli. Il bilancio è di 120 mila euro all’anno. Circa 60 mila euro provengono dalle rette dei ragazzi. Altri 60 mila euro ci servono per pareggiare il bilancio e vengono colmati da diverse iniziative e contributi”.

 

La realtà del Cre

‘L’attività del centro di riabilitazione equestre - ha dichiarato il direttore Savoldi - è una realtà unica che prosegue da 48 anni. Col passaggio della struttura al comune, abbiamo avuto le nostre rassicurazioni per rimanere al nostro posto. Le nostre attività, a cui partecipano bambini e ragazzi speciali si svolgono dal lunedì al venerdì dal mattino fino alle 18. Oltre all’ippoterapia, per gli adulti con disabilità, offriamo anche percorsi di inserimento al lavoro legato al mondo ippico. Il Cre si avvale di quattro terapiste e 35 volontari. Il vostro contributo andrà a coprire, in un momento storico in cui c’è un aumento di tutti i servizi, è una manna del cielo”. Il Cre collabora con diverse associazioni del territorio come la ‘Stefano Cerullo’ che ha deciso di aiutare il percorso di ippoterapia di due ragazzi.