06-05-2014 ore 10:33 | Rubriche - Metti la testa a posto
di Paolo Acconciatori

Metti la testa a posto. Maggio, il mese delle spose. La scelta dell'abito e dell'acconciatura per un risultato proporzionato e piacevole

Maggio.. il mese delle spose! L'evento che ogni donna attende e prepara con minuzia e trepidazione. Noi parrucchieri diventiamo sempre più importanti nel consigliare le nostre clienti nel modo migliore, adattando trucco, capelli e vestito per quella splendida giornata. Ho detto vestito perché la scelta dell'abito deve andare di pari passo con la scelta dell'acconciatura per un risultato proporzionato e piacevole nell'insieme. Nell'abito la scelta va fondamentalmente divisa in 4 modelli, anche se sappiamo che in realtà ce ne sono un milione di varianti: Abito morbido/stile scivolato, abito stile impero, abito romantico/principessa, abito a sirena/clessidra.

 

Morbido e armonioso
L'abito morbido, che può essere creato con diversi tipi di tessuto, non stringono la figura e son particolarmente adatti a quelle donne molto magre che non volendo mostrare l'eccessiva magrezza appunto riescono ad avere un effetto più armonioso e non spigoloso. Lo stile impero caratterizzato dalla zona stretta appena sotto il seno con fasce o composizioni di pietre, mettono in evidenza il décolleté e riescono a coprire dei fianchi importanti.

 

Romantico o sexy
L'abito romantico che nasce con una gonna molto ampia e un bustino stretto, effetto "bomboniera" ma stile principessa, adatto per tutte le donne, importante è mantenere una bella proporzione fra la gonna ampia e il busto stretto in base all'altezza della sposa. L'abito a sirena che sicuramente è il modello più sexy come l'effetto tubino che mette in evidenza le forme, adatto a quelle donne con un fisico mozzafiato o che comunque amano la propria fisicità a vogliono valorizzarla.

 

Scollature per ogni occasione
Un altra caratteristica dell'abito è la scollatura: a barchetta, a cuore, a V, accollato; asimmetrico o senza spalline. A barchetta aiuta a celare un seno prorompente, a cuore per le spose più romantiche ha il limite di non essere particolarmente adatto per le spose poco slanciate (darebbe un effetto tozzo), scollo a V adatto per tutti i tipi di donne aiuta a mettere in evidenza il seno, anche se piccolo (con la magia dei push up!), scollo asimmetrico per le spose fuori dagli schemi dato che ha un effetto più particolare, accollato adatto per slanciare e per le spose non più giovanissime, al contrario senza spalline con un taglio orizzontale adatto a tutte le sposine che desiderano avere un aspetto giovane e fresco.

 

Ed ora i capelli
Dopo qualche info sugli abiti, parliamo di capelli. Si possono prendere due strade diverse: lavorare in concordanza con l'abito oppure in contrasto. Nel primo caso ad esempio, se dovessimo scegliere un abito romantico, anche con i capelli costruiremo un raccolto romantico con dei boccoli o delle forme morbide e sinuose. Nel caso del contrasto invece, posso creare un acconciatura anche etnica, crespa o spettinata ad esempio in opposizione allo stesso abito romantico.

 

Piccola, media o grande
Importante è decidere con la sposa le dimensioni dell'acconciatura: piccola, media o grande. Quindi decideremo di diminuire o aumentare il volume dei capelli in base al viso, alle dimensioni dell'abito e al fisico della cliente. Un altro aspetto riguarda lo stile del raccolto: minimal, naturale o ricco. Minimal potrebbe essere caratterizzato da uno chignon o una banana bassa, qualcosa di piccolo, semplice e lineare, non gonfio. Stile naturale per quelle donne acqua e sapone che non vogliono stravolgersi e preferiscono aver un aspetto molto simile a come sono nella vita di tutti i giorni. Ricco invece quando una sposa desidera un effetto di impatto e un immagine più appariscente ed evidente possibile, per chi ama ostentare.

 

Quadrato, rotondo o a pera

Dobbiamo sempre e comunque partite dal viso della nostra cliente: triangolare basso, a pera, quadrato o rotondo. Nel caso di un viso triangolare, il volume verrà costruito vicino al mento per riempire la zona vuota del viso. Nel caso del viso a pera, il volume della nostra composizione sarà principalmente nella zona delle tempie per gonfiare visivamente il punto della testa più stretto. Con un viso quadrato invece le onde, i boccoli o i capelli lavorati devono cadere sul viso per poter addolcire i lineamenti più spigolosi o duri.
Nel viso rotondo il volume andrà nella parte alta della testa per cercare di allungare la forma finale.

 

Crespi o posticci
Quindi una volta raccolte tutte le informazioni possiamo decidere come realizzare la nostra acconciatura, tenendo conto che ogni singola sposa va valutata in base alle proprie caratteristiche individuali, non per ultimo il tipo di capello. In questo caso possiamo avvalerci di alleati come i posticci o i crespi, che sono capelli finti o composizioni che possiamo utilizzare per avere più volume o massa da poter lavorare per aumentare un effetto o la lunghezza dei capelli stessi.

 

Accessori fondamentali
Anche gli accessori diventano fondamentali per enfatizzare o rendere più romantico il risultato finale: fiori freschi, bigiotteria, diademi o coroncine con inserti di pietre preziose, ad ognuno il suo. Il mercato degli accessori per capelli ha una varietà estrema di idee, più o meno appariscenti ed originali, che riescono ad accontentare ogni sposa, anche la più esigente, anche con guanti, scialle, giacchine e così via.

 

Il velo alto, medio o basso
E poi arriva lui... il velo! Ne abbiamo di tre tipi: lungo, medio e corto. Gli atelier di abiti da sposa hanno spesso un personale in grado di consigliarvi sulla misura adatta a voi. Anche il posizionamento del velo è importante: alto, medio o basso. Spesso dipende dal tipo di raccolto realizzato sotto il velo, per fare in modo che una volta tolto, l'acconciatura resti intatta e affascinante agli occhi degli invitati. Molto bello può essere effettuare una trasformazione durante la giornata per cambiare la pettinatura o per togliere il velo, che non tutte le donne amano tenere in testa per l'intera giornata.

 

Trecce, torchon e ciocche
Quindi nozze in vista? Se state programmando il vostro matrimonio vi do qualche dritta sulla tendenza capelli di quest'anno: gli intrecci sono protagonisti in ogni loro forma!
Le trecce, i torchon o tutte quelle lavorazioni non lisce o lineari, crespe o che danno un effetto libero alle ciocche. Possiamo raccogliere solo un parte della capigliatura molto stretta ed aderente alla testa, lasciando liberi il resto dei capelli per dare sfogo al movimento. Code basse appoggiate su un lato con lavorazione a spina di pesce o trecce morbide poi aperte con le mani, tutto quello che sono sovrapposizioni di ciocche.

 

Lucida, opaca, spettinata e arruffata
Ci saranno effetti contrapposti fra di loro: ad esempio una parte di capelli lucida contro un a parte di capelli opaca, oppure una parte molto definita e ordinata contro una zona più spettinata e arruffata. I volumi sono prevalentemente verso l'alto o verso il basso, cercando di non dare troppa espansione verso l'esterno. Anche il posizionamento delle code darà effetti diversi: coda alta se vogliamo un effetto più aggressivo, mentre coda bassa per un effetto più bon ton e femminile.

 

La fantastica giornata
La cosa fondamentale è la consulenza con la nostra cliente, ascoltare bene quello che sono le sue esigenze e cercare con lei di individuare la tipologia di raccolto o di stile che sente a lei più vicino, boccoli o frisè, liscio o semi raccolto etc... L'importante è che il risultato finale sia esteticamente piacevole ed impeccabile per quella fantastica giornata! Una volta finita la festa, il viaggio di nozze e si ritorna a casa, è il momento di tornare in negozio da me perché, ricordatevi, che le mie forbici sono sempre pronte e molte donne non vedono l'ora di tagliare quei capelli che faticosamente e tante contro voglia, hanno fatto crescere per la cerimonia!

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