05-08-2022 ore 16:55 | Rubriche - Medicina e salute
di Alessia Silvani

Vaiolo delle scimmie, la regione Lombardia ha attivato un'unità di coordinamento

La direzione generale welfare di Regione Lombardia ha costituito una unità di coordinamento per la gestione e attività di controllo dell'epidemia da vaiolo delle scimmie. Affidato alla direzione welfare, il gruppo di lavoro è stato fortemente voluto dalla vicepresidente Letizia Moratti rispetto a una situazione epidemiologica non grave, ma che merita attenzione per la crescita costante nei numeri dei contagi sul territorio. Al momento i casi di vaiolo in Lombardia sono 252 e due le persone ricoverate. Dalla prossima settimana presso la rete lombarda dei centri per la prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse sarà disponibile la prima fornitura di vaccini per le persone a rischio contagio.

 

I compiti

Il nuovo gruppo di lavoro monitorerà l'andamento dell'epidemia, coordinerà la rete lombarda dei centri delle infezioni sessualmente trasmissibili e predisporrà indicazioni operative per prevenire le infezioni da vaiolo delle scimmie. Si occuperà anche di condividere le strategie di vaccinazione e verificare l'andamento clinico della patologia con interesse ad eventuali casi più gravi. È composto da una rappresentanza della direzione generale welfare, da direttori dei centri di malattie infettive e da tre rappresentanti del mondo delle associazioni.

 

Il gruppo di lavoro

Fanno parte dell'unità i direttori responsabili dei Centri di malattie infettive: Fabio Baldanti (unità operativa complessa microbiologia e virologia della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo); Antonella Castagna (unità malattie infettive dell'Irccs ospedale San Raffaele di Milano e direttore della Scuola di specializzazione in malattie infettive e tropicali all'università vita-salute del San Raffaele di Milano); Andrea Gori (unità operativa complessa alla Fondazione Irccs Ca' Granda ospedale Maggiore-Policlinico e professore ordinario di malattie infettive all'Asst Fate bene fratelli Sacco di Milano). Per il mondo delle associazioni: Daniele Calzavara di Milano Check Point, Lella Cosmaro della sezione milanese di Lila (Lega Italiana per la Lotta contro l'AIDS) e tavoli Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) su Monkeypox Mpx) e Massimo Cernuschi di Asa (Associazione solidarietà Aids) Milano e membro Comitato Tecnico Scientifico.

1967