05-07-2026 ore 19:45 | Rubriche - Medicina e salute
di Gloria Giavaldi

Punture di zanzara, micosi, cistiti e infezioni gastrointestinali: tutti i consigli per prevenirle

La valigia sottobraccio, le alte temperature ad accompagnare e la prevenzione come migliore alleata per vivere alcuni giorni di vacanza al meglio. Le zanzare non sono solo fastidiose al ronzio, da maggio a novembre possono rappresentare un rischio per la salute: “in questo periodo è più facile essere punti da zanzare, principali vettori del virus da West Nile endemico nel territorio cremasco”. Come spiega Luigi Vezzosi, medico igienista dell'Asst di Crema: “in questa stagione al momento si sono riscontrate positività in ambito animale: in una cornacchia a Pavia e nelle province di Pavia, Bergamo e Mantova nelle zanzare”. Di questo pomeriggio, la positività al virus in alcune zanzare anche dell'Emilia Romagna: questo ha fatto scattare i controlli sui donatori anche in provincia di Cremona. Il motivo è semplice: “il riscontro positivo del virus tra gli animali, anticipa di norma la diffusione anche tra gli umani”. Il virus si trasmette mediante la puntura di zanzare e nell'80 per cento dei casi è asintomatico. “Talvolta può manifestarsi la febbre da West Nile, che si risolve in breve tempo. L'uno per cento dei casi può mostrare sintomi neurologici e circa un caso su mille può andare incontro ad encefalite da West Nile, con conseguenze gravi o mortali. I soggetti più esposti al rischio sono over 65 o persone immunodepresse. È consigliabile fare uso di repellenti, dotare le proprie case di zanzariere, tenendo ben presente che al momento non esistono terapie specifiche per contrastare il virus, né un vaccino preventivo per l'uomo”.

 

Dengue, Chikungunya e Zika

I rischi legati alle punture di zanzare aumentano in caso di viaggi all'estero. “Un cremasco potrebbe essere punto da zanzare vettori di altri virus non endemici nel nostro territorio, quali Dengue, Chikungunya e Zika. Il Piano nazionale arbovirosi prevede lo svolgimento di disinfestazione al verificarsi di un caso sospetto. L'obiettivo è abbassare il rischio che si generino focolai autoctoni. In via precauzionale è previsto anche l'isolamento, che varia dai 7 ai 14 giorni in base alla patologia, del soggetto interessato. É quanto avvenuto in questi giorni a Monte Cremasco, dove era stato segnalato un sospetto caso di Zika. Per la Dengue e Chikungunya sono oggi disponibili vaccini: consiglio a quanti devono affrontare un viaggio internazionale di rivolgersi al centro vaccinale per un consulto personalizzato”.

 

Infezioni gastrointestinali

L'aumento delle temperature richiede anche una peculiare attenzione nella conservazione degli alimenti. “Il caldo favorisce la moltiplicazione batterica”. Al di là di alcuni vaccini disponibili per ridurre il rischio di contrarre patologie a trasmissione alimentare, Vezzosi fa memoria di alcuni comportamenti da adottare, per contrastare la diarrea del viaggiatore: “privilegiare cibi cotti, evitare cibi contenenti creme, evitare di bere il ghiaccio contenuto nelle bibite, lavare bene frutta e verdura e sbucciarla prima della consumazione”. Da non dimenticare anche “la pratica di una corretta igiene delle mani”.

 

Cistiti, micosi e legionellosi

Prima di un bagno in piscina o al mare e di una costante esposizione al sole, è bene ricordare di “bere molta acqua per evitare il rischio di disidratazione e combattere eventuali cistiti”. Frequenti in estate sono anche le micosi: “in caso di frequentazione di piscine, è opportuno usare le ciabatte e evitare di scambiare indumenti personali”. Sul rischio legionella: “il batterio d'estate si replica più facilmente. Si trasmette per via inalatoria, non si contrae bevendo acqua. “E' fondamentale una corretta manutenzione e igiene degli impianti di condizionamento e idrici, praticando una pulizia e disinfezione regolare di docce, rubinetti e altri impianti terminali. Inoltre, se si sospettano ristagni d’acqua, può essere opportuno praticare flussaggi, per ridurre la carica microbica e il rischio di contrarre la legionellosi”.