05-02-2024 ore 17:51 | Rubriche - Costume e società
di Giulia Tosoni

Giornata contro lo spreco alimentare. Ecco i progetti dell'Ats della Val Padana nelle scuole

Il 5 febbraio è la Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, quest’anno il tema dell’undicesima edizione è Make the difference. Stop #foodwaste: fare la differenza e incrementare la diffusione di buone pratiche alimentari quotidiane sono gli obiettivi di questa celebrazione, nata per sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze della dispersione delle risorse alimentari per il pianeta. In particolare, l’appuntamento del 2024 ha prefissato un maggiore coinvolgimento di cittadini, enti pubblici, imprese, associazioni e scuole nel raggiungere l’obiettivo 12 dell’Agenda 2030 che prevede il dimezzamento dello spreco alimentare globale pro capite. In questo quadro si inseriscono le azioni messe in campo dall’Ats della Val Padana, attraverso la struttura di promozione della salute e prevenzione fattori di rischio comportamentali per sensibilizzare sul tema la comunità, le scuole e le imprese. 

 

La promozione nelle scuole

Sul fronte scolastico il tema dello spreco alimentare è inserito nel piano triennale dell'offerta formativa con il progetto di educazione ambientale proposto dalla regione Lombardia: L’ABC contro lo spreco alimentare. Attraverso un’attività di co-progettazione proposta ai docenti dei singoli istituti, si attivano progetti specifici di promozione della salute che comprendoni anche i temi del rispetto delle risorse alimentari, della sostenibilità delle produzioni e dell’impatto ambientale che lo spreco alimentare può generare. Anche il Corso commissione mensa, proposto per migliorare il servizio di ristorazione scolastica, presenta la finalità di sensibilizzare le amministrazioni comunali, le scuole, i gestori dei servizi mensa, per un’alimentazione più etica, salutare e sostenibile.

 

Lo spreco alimentare è in aumento

Nei luoghi di lavoro, attraverso il Programma Whp – Luoghi di lavoro che promuovono salute, tra le buone pratiche viene promossa l’importanza di una composizione equilibrata del pasto e porzioni corrette con la duplice finalità di salute dell’individuo e di contrasto allo spreco alimentare. “Dal rapporto Il caso Italia dell'osservatorio waste watcher international emerge che lo spreco alimentare in Italia è purtroppo ancora in aumento e avviene principalmente in ambiente domestico – afferma Laura Rubagotti, responsabile della Ssd promozione della salute e prevenzione fattori di rischio comportamentali dell’Ats - da 75 grammi di cibo buttato ogni giorno a testa nel 2023 si passa a una previsione di quasi 81 grammi nel 2024. Lo spreco alimentare non è solo un problema educativo ma anche un segnale di allarme sociale”. 

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