03-03-2026 ore 18:31 | Rubriche - Medicina e salute
di Paola Manca

Malati oncologici, dalla regione fondi per l'acquisto di parrucche e trattamenti estetici

Si apre oggi, martedì 3 marzo, il bando di Regione Lombardia che conferma la propria vicinanza alle persone malate oncologiche attraverso contributi per l’acquisto di parrucche, protesi tricologiche e, per la prima volta, con un sostegno dedicato ai trattamenti di dermopigmentazione. La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità Elena Lucchini, ha approvato il rifinanziamento della misura con uno stanziamento complessivo di 1.43 milioni di euro per promuovere azioni a favore della qualità della vita e dell’inclusione sociale delle persone sottoposte a terapia oncologica, confermando e ampliando gli interventi rivolti a chi affronta percorsi di cura chemioterapici e radioterapici. Le Ats saranno responsabili dell’istruttoria delle domande, della verifica dei requisiti, della liquidazione dei contributi e del monitoraggio complessivo della misura.

 

L'attività in numeri

Dal 2019 la misura sostiene le persone malate oncologiche offrendo un contributo fino a 250 euro per l'acquisto della parrucca, fino a 400 per l'acquisto della protesi tricologica. Da quest'anno offrirà un contributo annuale fino a 70 euro per trattamenti di estetica oncologica (in fase sperimentale). Secondo i dati resi disponibili dal 2020 al 31 ottobre 2025 sono state finanziate 17.964 domande,di cui 9792 presentate direttamente dai cittadini, 8.172 tramite associazioni ed enti del Terzo Settore. Complessivamente sono stati erogati 3.730.005,78 euro.

 

Un aiuto concreto

Come spiega l'assessore Lucchini: “con questo intervento rinnoviamo l’impegno di regione Lombardia a sostegno delle persone che stanno affrontando un percorso oncologico. Sappiamo quanto gli effetti delle terapie possano incidere non solo sulla salute, ma anche sull’autostima e sulla qualità della vita. Il contributo per parrucche, protesi e ora anche per i trattamenti di estetica oncologica con l’introduzione di un contributo per la dermopigmentazione va proprio in questa direzione: offrire un aiuto concreto, vicino alle esigenze quotidiane di chi vive un momento di grande fragilità. Continueremo a lavorare per garantire strumenti che accompagnino le persone e le loro famiglie con sensibilità, attenzione e vicinanza”.