02-08-2014 ore 17:40 | Rubriche - Herbae volant
di Galleria delle Erbe

Aloe, la pianta amica dell’estate. Valido rimedio contro scottature e punture d’insetti, è utile per squilibri intestinali

L’aloe è una pianta perenne con fiori che vanno dal giallo all’arancio e dalle caratteristiche foglie triangolari da cui si ricavano diverse formulazioni curative; nel periodo estivo, per esempio, è un valido rimedio contro scottature e punture d’insetti, oltre che in grado di svolgere un’efficace azione di contrasto per squilibri intestinali, molto frequenti in chi effettua viaggi lunghi e duraturi.

 

Utilizzo versatile

L’utilizzo dell’aloe risulta quindi molto versatile e la sua azione è insieme cicatrizzante, depurativa, antiinfiammatoria e lenitiva: dalle foglie si ricava un gel utilissimo per ulcere, ustioni, ferite e ascessi. La foglia dell’aloe permette alla pelle di aumentare l’attività e il ricambio del collagene stimolandone la microcircolazione. Diversi studi hanno dimostrato che il gel d’aloe risulta un ottimo curativo delle mucose sia intime che orali svolge un’azione diretta contro il virus dell’herpes labiale. Inoltre, il succo puro della pianta sta avendo dei risultati davvero inaspettati e positivi sulle neoplasie; la sua assunzione regolare aiuta i pazienti sottoposti a chemioterapia e radioterapia  a smaltire gli effetti collaterali dei farmaci attraverso un’azione antiinfiammatoria e delicatamente depurativa. Limita di conseguenza il gonfiore, i problemi gastrici e stimola il sistema immunitario.

 

Le specie utilizzate

In Occidente è conosciuta quasi esclusivamente come Aloe Vera, ma le specie utilizzate sono almeno tre: Aloe Barbadensis, Aloe Ferox Miller e Aloe Arborescens. Introducendo il succo d’Aloe Barbadensis nella propria dieta si possono avere ulteriori benefici effetti: risoluzione di infiammazioni gastro-esofagee, disbiosi intestinali (con l’aiuto anche di probiotici e prebiotici), riduzione della glicemia e del colesterolo. Dall’Aloe Ferox si ricava invece un lattice in grado di stimolare la peristalsi e di favorire il transito intestinale in caso di stipsi cronica, pertanto il suo utilizzo deve essere sporadico e consigliato con cautela.

 

Proprietà curative

Per quanto concerne l’Aloe Arborescens, la sua lavorazione e il suo impiego sono strettamente collegati a Padre Romano Zago, francescano operante in Brasile. A lui si deve la formulazione in miele e whisky dell’aloe frullata, in questo modo veicolata più rapidamente nell’organismo e preservata da contaminazioni batteriche. La miscela così preparata permette di estrarre al meglio le proprietà curative della pianta. Si tratta di una pianta dalle svariate proprietà e risorse, molto utilizzata in un periodo di cambiamenti e sbalzi come è tradizionalmente quello estivo. Portatela sempre con voi.

Oggi al cinema