02-06-2026 ore 14:27 | Rubriche - Costume e società
di Alessia Silvani

Anffas, inaugurato il nuovo elevatore a santa Maria: collega la sede dell'associazione al viale

È stato finalmente inaugurato, nella giornata di ieri, mercoledì 27 maggio, l’ascensore esterno che collega la sede Anffas di viale santa Maria con il piano strada del viale della basilica. Il cantiere, avviato tra febbraio e marzo, è terminato nei giorni scorsi. Insieme all’elevatore sono arrivati il vialetto interno (illuminato) per accedere all’ascensore e le opere strutturali, compreso un ponticello di collegamento. L’impegno economico ammonta a 62.500 euro, di cui 15 mila euro finanziati dal comune di Crema, 20 mila euro dalla Fondazione comunitaria della Provincia di Cremona, 6.300 euro dal Gruppo h Quartiere Brolo di Soncino e la restante parte (20.700 euro) garantita da Fondazione Alba Anffas Crema. Tante le persone con disabilità e gli amici di Anffas presenti all’inaugurazione. Oltre ai vertici di Anffas Crema, Paolo Marchesi e Daniela Martinenghi, c'erano anche il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi, Ettore Ferrari per la Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, Cristina Piacentini del comitato Crema Zero Barriere e Davide Maninetti del gruppo h Quartiere Brolo Soncino. Al taglio del nastro ha provveduto Gianfranco Pacchioni, l'ospite più anziano di Anffas. 

 

Una miglioria per tutti

“Con soddisfazione siamo lieti di mettere in funzione questa importante miglioria della nostra struttura nell’ottica del benessere dei nostri ospiti e operatori. Da qualche tempo, infatti, con l’invecchiamento di alcune persone e la necessità di muoversi con le carrozzine, la rampa di accesso stradale alle nostre case si presentava faticosa nella salita e pericolosa nella discesa”, ha detto il presidente di Fondazione Alba Anffas Crema Paolo Marchesi. Il progetto ha ottenuto il benestare del comune – proprietario della struttura – e della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. È stato sviluppato e coordinato dall’architetto Carlo Schira e ha visto il coinvolgimento di più esperti per le varie progettualità necessarie. “A quanti hanno contribuito, naturalmente, va il nostro più sentito ringraziamento. L’elevatore servirà principalmente gli ospiti della casa alloggio, ma sarà a disposizione anche di chi occupa Io Abito, la residenza per la vita indipendente e degli utenti della piscina Kered’Onda in caso di necessità”, ha aggiunto.
 

'Un gesto di civilità'

Il sindaco Fabio Bergamaschi, nel sottolineare che Anffas è una realtà “pilastro dell’inclusività”,  ha evidenziato che “una città si misura da come sceglie di accompagnare le persone più fragili nel loro cammino quotidiano. E oggi, con Anffas, non inauguriamo semplicemente un ascensore: inauguriamo un gesto concreto di civiltà, di attenzione verso le persone. Questo intervento racconta bene l’idea di comunità che vogliamo costruire a Crema: una città che non lascia indietro nessuno, che investe nell’inclusione e che considera l’accessibilità non un elemento accessorio, ma una priorità politica e morale. Dietro quest’opera ci sono la sensibilità di tanti soggetti, la forza della collaborazione e soprattutto la volontà comune di migliorare la vita quotidiana degli ospiti, delle famiglie e degli operatori che vivono questi spazi ogni giorno. L’elevatore e le altre opere di collegamento renderanno più semplice e sicuro l’accesso alla struttura, soprattutto per le persone che affrontano difficoltà motorie. Sono interventi che possono apparire piccoli, ma che in realtà cambiano profondamente la qualità della vita delle persone e il modo in cui una comunità sceglie di stare accanto ai più fragili”.