31-05-2022 ore 11:27 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

L'ex premier Giuseppe Conte a Crema per Draghetti: 'ama la città e sa cosa merita'

“Manuel Draghetti ha lavorato sodo in questi cinque anni in consiglio comunale, ha fatto opposizione, sempre mosso da un interesse comune, quello per la sua città. La stessa che conosce per filo e per segno: ne conosce i bisogni e le eccellenze. Sa come valorizzarle. Ecco perché merita di continuare l'azione amministrativa in una nuova veste”. Così l'ex premier Giuseppe Conte, giunto ieri sera in città e accolto da diversi cremaschi a sostegno del candidato del Movimento 5 stelle Manuel Draghetti. Conte ha spiegato come “votare per il M5s significa votare con la prospettiva che l'azione e l'impegno intrapresi da Manuel in questo periodo entrino a far parte dell'amministrazione della città. Così facendo ci darete la possibilità di dimostrare a Crema i nostri principi, i nostri valori in una logica di continuità dal locale al nazionale”.

 

Pace e salario minimo

Interrotto da alcune proteste, ha poi allargato lo sguardo all'Italia e al difficile periodo che ha dovuto affrontare. “Ci siamo assunti la responsabilità, abbiamo scelto e siamo andati in Europa. Le proteste inconcludenti non servono, dobbiamo impegnarci per ricostruire, a fronte della grave crisi energetica, quel clima che ci ha portato al Recovery fund. Serve una strategia comune per la crisi energetica e serve un negoziato di pace. Non dobbiamo fermarci al primo no. Chi ha un obiettivo forte deve sempre perseguirlo con determinazione. Siamo al governo per combattere per i cittadini”. Tra le priorità quella del salario minimo “perché il lavoro è dignità. Oggi siamo il fanalino di coda in Europa, la ripresa deve ripartire dalla transizione ecologica”. Da questo punto di vista un pensiero anche ai giovani: “non possiamo essere egoisti, dobbiamo lavorare per loro, offrire garanzie, dare un orizzonte”. E questo non si fa “perdendo sedi di eccellenza come quella dell'università a Crema: non si possono e non si devono disperdere certe opportunità”.

 

Nuove sfide

Conte ha ricordato come l'impegno del Movimento è “a lungo termine: guardiamo al 2050, l'anno della neutralità climatica. I cambiamenti devono partire da qui, dal locale. Dateci forza, deve iniziare un'onda che si estenderà per tutta la regione”. Draghetti, visibilmente emozionato, ha ricordato la volontà di “prendersi cura del particolare. Questa città chiede maggior decoro e pulizia. Ormai è diventata la città degli ex: dal tribunale , all'università, dagli Stalloni all'eco mostro. L'amministrazione Bonaldi ha creato nuove aree dismesse, oltre a quelle già presenti, palesando così la sua incapacità politica. Noi ci siamo e saremo dalla parte dei cittadini, sempre”.

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