30-07-2013 ore 00:27 | Politica - Crema
di Angelo Tagliani

Gestione rifiuti, il sindaco incontra le Rsu "per una responsabilità più di tipo morale che aziendale" quindi rassicura i lavoratori: "patrimonio aziendale e non una zavorra"

"Rassicurazioni sotto il profilo occupazionale: quale che sarà lo scenario saranno salvaguardati i posti di lavoro”. Questa la linea del sindaco Stefania Bonaldi, del presidente di Scrp Pietro Moro e dell'amministratore unico di Cremasca Servizi Dino Martinazzoli. Durante la mattinata, nell'incontro con le RSU delle società Scs Servizi Locali e Scs Gestioni

Responsabilità morale
Una riunione richiesta dalle Rsu "cui il sindaco ha ritenuto di dare riscontro per una responsabilità più di tipo morale che aziendale, in quanto socio di riferimento di SCRP, ribadendo di non essere peraltro parte “datoriale”. In tal senso - si legge in una nota dello staff del sindaco - ha peraltro informato ed invitato alla partecipazione all’incontro anche il neo presidente della società Scs Gestioni Bruno Paggi e l’AU di Scs Servizi Locali Gianfranco Ervin (quest’ultimo ha preferito partecipare esclusivamente all’incontro successivo, la già programmata assemblea con tutti i dipendenti di Scs servizi locali)".

L'attuale composizione
I referenti istituzionali hanno fatto il punto sulle aziende partecipate: "Scs gestioni rientra nel gruppo Lgh, affidatario del servizio igiene ambientale nel territorio cremasco ad oggi fino al 2015. Il datore di lavoro è il gruppo Lgh, nel quale il Cremasco, per il tramite di Scs Spa detiene una partecipazione appena superiore al 9%, sebbene naturalmente il Cremasco invochi la medesima dignità e attenzione degli altri soci (Cremona, Rovato, Lodi e Pavia)".

"Verosimili ricadute positive"
Badando al sodo, i lavoratori temono che la fusione tra i rami rifiuti di Scs Gestioni e Cogeme Gestioni nella nuova Linea Ambiente - che in futuro dovrebbe riguardare i rami aziendali igiene ed ambiente anche di Cremona, Lodi e Pavia - possa portare ad una riduzione del livello occupazionale. Di tutt'altro avviso il sindaco, che ha ribadito che la sede della futura azienda sarà a Crema "con verosimili ricadute positive per la comunità anche in termini occupazionali".

La crisi di Scs Servizi Locali
Scs Servizi Locali è una società del gruppo Scrp che gestisce i servizi sportivi ed i parchimetri per il Comune di Crema, così come l’illuminazione pubblica per la città di Crema e diversi paesi del Cremasco. Scs servizi locali detiene la partecipazione del 52% nella S.C.C.A., la società che ha realizzato e gestisce l’impianto del teleriscaldamento di Crema. Il sindaco ha riassunto quanto fatto finora per la messa in sicurezza dei conti della società: "chiusura divisione costruzioni, trasferimento di 5 dipendenti a Padania Acque, cessazione di alcuni contratti di locazione passiva, trasferimento al Comune di Crema dell’appalto calore, rinegoziazione di alcuni contratti, realizzazione del pozzo in piscina, revisione del piano vasca in piscina".

Pesante indebitamento
Il sindaco ha aggiunto "che siamo di fronte ad una pesante situazione di indebitamento, accompagnata da problemi di ordine finanziario non indifferenti, una significativa carenza di liquidità. Dunque sono in atto ancora azioni volte a valutare ogni centro di costo, cioè ogni ramo aziendale, senza escludere la possibilità di cessione a terzi, fatti salvi tutti i passaggi e le garanzie per i lavoratori".

Il principio della salvaguardia
Il sindaco avrebbe quindi "ribadito con assoluta determinazione il principio della salvaguardia dei posti di lavoro per i dipendenti di queste realtà, dipendenti che sono patrimonio aziendale e non una zavorra. I percorsi societari in atto non sono finalizzati a ridurre il numero dei lavoratori o comprimerne i diritti, bensì a individuare nuove modalità e nuovi assetti gestionali che rispondano però a criteri di efficienza".

Il filo diretto
Per il prossimo futuro, in attesa della presentazione del piano industriale, ai vertici societari è stato chiesto di tenere “un filo diretto con le maestranze e i dipendenti per spiegare, di volta in volta, ogni fase del percorso intrapreso".