29-12-2025 ore 12:44 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

La maggioranza al centrodestra: 'gli slogan non bastano, la nostra visione di città è chiara'

“In questo ultimo periodo abbiamo assistito ad attacchi impetuosi e, talvolta, non veritieri da parte della minoranza. Per questo motivo, abbiamo indetto una conferenza stampa per difendere convintamente l'operato del sindaco di Crema e della giunta ed il nostro ruolo di consiglieri di maggioranza. Ruolo che rivendichiamo con orgoglio. Crediamo che la minoranza non intenda riflettere e confrontarsi in modo costruttivo sulle progettualità per il futuro di Crema, ma che, con netto anticipo, sia in cerca di consenso elettorale, avanzando critiche prive di fondamento”. Così la capogruppo del Partito democratico, Manuela Piloni ha aperto la conferenza stampa “di fine anno” dei gruppi consiliari di maggioranza. Con lei anche Nancy Pederzani e Mario Tacca del Pd, Teresa Caso (Crema aperta), Francesco Lopopolo, Raffaella Benelli e Walter Della Frera (Crema Bene comune), Martina Baldrighi e Valeriano Ciciriello (Crema Lab).

 

La visione del centrosinistra

“Non comprendiamo come si possa affermare che Crema sia governata senza visione e strategia” ha proseguito Piloni “la nostra visione è ben evidente dal bilancio approvato di recente. Un bilancio solido, di una città che investe fortemente, potendo contare sulle risorse messe a disposizione dal Pnrr”. Una città che “ha a cuore la sicurezza e il verde: basta ricordarsi dell'implementazione delle zone 30 e della Cer. Le aree dismesse sono una scommessa per il futuro. Un investimento importante è stato fatto sull'abitare e sull'housing sociale dedicato a persone con fragilità. Anche nel nuovo Pgt vi è un focus diretto sulla casa. Ancora, priorità alla manutenzione delle strade e all'abbattimento delle barriere architettoniche”. Pederzani ha elogiato l'approccio dell'amministrazione nel “dare rilievo al punto di vista, alla partecipazione e alle esigenze dei giovani. Le progettualità in itinere consentiranno alla nostra generazione di vivere alcuni luoghi storici della città: pensiamo agli ex Stalloni che diventerà Casa Stalloni e alla ex Pierina, ora un parco godibile per tutti i cremaschi”.


'Crema merita un'opposizione migliore'

La consigliera Teresa Caso ha chiarito che “il bilancio approvato è il riflesso di scelte condivise e consapevoli, ovvero di una chiara visione di città. Sappiamo che Crema ha evidenti criticità, non vogliamo negare la realtà, come invece fa il livello nazionale. Abbiamo una strategia chiara, forse diversa da quella del centrodestra, ma ad essere onesta io non ho compreso cosa propongono, vedo contestazioni poco puntuali e spesso sbagliate nel merito. Dicono di Crema che è una città isolata. Io credo che non sia mai stata così ben collegata, anche dal punto di vista della collaborazione interistituzionale con regione. Le loro critiche li qualificano: avremmo bisogno di un'opposizione reale, sul pezzo, in grado di avanzare critiche costruttive che ci stimolerebbero a fare meglio. Al contrario la minoranza non studia, sbaglia e attacca senza fondamento. Ad esempio sulla sicurezza: la gestione del tema è prioritariamente in capo al prefetto e alle forze dell'ordine. Il sindaco non si è mai sottratto per la parte di propria competenza, ovvero la gestione della polizia locale, ma non si possono attribuire al sindaco responsabilità che non gli competono. Si dovrebbe ragionare, piuttosto, sulla situazione di organico che interessa il commissariato o sul fatto che questa legge di bilancio non ha messo un euro sulla questione sicurezza. Non ho capito queste minoranze per chi tifano: sicuramente non per Crema. La città merita un'opposizione migliore: nessun confronto è possibile sugli slogan”.


A difesa del civismo

Della Frera per Crema bene comune ha difeso fortemente l'apporto del civismo: “ho ritenuto particolarmente offensiva per tutte le persone che si impegnano attivamente la critica mossa dal consigliere di Fratelli d'Italia Giovanni De Grazia De Grazia che ha messo in discussione la natura civica delle nostre liste, accusandoci di aver abbindolato i cittadini. Ricordo a De Grazia che siamo in consiglio comunale da 13 anni con persone elette ed idee chiare. Abbiamo contribuito con la nostra visione di città alla stesura di questo bilancio, da cui si evince il desiderio di continuare ad assicurare una città bella, luminosa, attrattiva per i giovani, il turismo ed il commercio, attenta all'inclusione”. Lo Popolo ha riportato l'attenzione sull'annosa questione del ponte di via Cadorna: “la capigruppo non è un modo per chiudersi nelle segrete stanze, ma il luogo a nostro avviso più idoneo per definire le regole. Poi avvieremo il confronto con tutti gli attori interessati. Il centrodestra ha una visione diversa? Ne prendiamo atto, ma questo non vuol dire che non vogliamo occuparci dei ristori”.


Polemiche sterili

Infine, Crema lab, che da quest'anno, a seguito delle dimissioni di Nicardi, può nuovamente contare su due consiglieri comunali ha evidenziato l'importanza del civismo: “le liste civiche sono fatte da persone che vogliono spendersi con entusiasmo per un progetto di città e continuano a fare silenziosamente la propria parte. Si tratta di persone preparate, che danno nuovo entusiasmo alla cura di interessi pubblici”. Così Martina Baldrighi ha difeso l'apporto dato dalla lista composta per lo più da giovani. Ciciriello ha espresso “un certo dispiacere nel vedere come in consiglio spesso la minoranza perda tempo in polemiche sterili, non funzionali a risolvere i problemi della città o a rispondere alle istanze dei cittadini, anche riprendendo questioni rilevanti a livello nazionale. Al contrario, la maggioranza ha a cuore le progettualità della città”. In chiusura Tacca del Pd ha sottolineato la tendenza a “discutere per ore mozioni campate in aria destinate ad essere bocciate”. Infine dalla maggioranza sono giunti alla città gli auguri di buon anno: “un anno importante per la realizzazione di diverse progettualità e che ci condurrà verso l'appuntamento elettorale”.