Statua di Vittorio Emanuele II, interviene Livia Severgnini: "forti perplessità sul posizionamento ed il contributo economico, tuttavia l'iter era praticamente già concluso"
"Il posizionamento della Statua di Vittorio Emanuele è stata discussa in Commissione Ambiente e Territorio, le criticità sul posizionamento della Statua in Piazza Aldo Moro sono emerse e sono state condivise da parte di tutti i gruppi consiliari di maggioranza presenti in commissione". Così Livia Severgnini, consigliere comunale di maggioranza del Partito Democratico.
Il permesso di costruire
"Tengo però a ricordare - aggiunge la presidente della Commissione Ambiente Territorio e Patrimonio - che ci si è trovati dinnanzi ad un iter già avviato. Il comitato promotore del restauro e riposizionamento della Statua di Vittorio Emanuele II ha ottenuto un permesso di costruire nel 2011, a seguito del parere favorevole espresso dalla precedente Amministrazione".
Le forti perplessità
"In commissione sono emerse perplessità forti sul posizionamento della Statua nella Piazza Aldo Moro, si è ribadito più volte che se l'iter fosse iniziato oggi si sarebbe certamente scelto un posto differente dalla piazza intitolata ad uno dei padri della nostra Repubblica. Tuttavia - ammette Livia Severgnini - ci si è trovati dinnanzi ad una procedura in corso, ad impegni già assunti e permessi rilasciati".
La continuità
"Si è ritenuto importante dare continuità ad un iter praticamente già concluso, sottolineando la contrarietà ad un contributo economico per il posizionamento della statua, come invece era stato "promesso" dalla precedente. Tengo infine a precisare - conclude la presidente della Commissione comunale - che la statua ha un riconosciuto valore artistico e dare continuità agli impegni assunti in passato è una scelta di responsabilità".