29-04-2026 ore 19:36 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

Il nuovo volto di viale Europa: più sicuro, più verde e più bello. Il progetto vale tre milioni

Non un progetto viabilistico, ma una vera e propria rigenerazione urbana. Prende forma, almeno nella mente della giunta Bergamaschi, il nuovo salotto di viale Europa. O meglio il nuovo volto. Viale Europa non sarà più un semplice collegamento urbano, ma una strada urbana di qualità, al servizio delle funzioni locali e dei cittadini, con un occhio all'estetica, alla funzionalità e al verde. È stato presentato questo pomeriggio il progetto di viale Europa, approvato in giunta in questi giorni. L'avvio dei cantieri è previsto per il mese di ottobre, una volta affidata la progettazione esecutiva. Si procederà per lotti. Il valore complessivo del progetto è di tre milioni. Al momento si procederà alla realizzazione del primo lotto per un importo di un milione di euro. Interesserà il tratto a partire da via Renzo da Ceri in direzione della città, segnando l’avvio concreto dell’intervento.

 

Un progetto ambizioso

L’intervento si sviluppa complessivamente lungo un asse di circa 1,5 chilometri, compreso tra l’incrocio con il rondò del cimitero Maggiore e la rotatoria urbana tra via Renzo da Ceri e via Pandino, un tratto oggi fortemente utilizzato e caratterizzato da un significativo livello di urbanizzazione su entrambi i lati. Un contesto complesso, nel quale convivono mobilità veicolare intensa, accessi privati, attività commerciali e importanti elementi di pregio storico e ambientale, come il Santuario della Madonna del Pilastrello, Palazzo Rossi e il Parco Bonaldi.

Gli interventi

Il primo obiettivo dell’intervento è la riduzione dell’incidentalità e dei punti di conflitto lungo l’asse viario. In questa direzione, il progetto prevede una revisione complessiva dell’organizzazione della strada, con l’introduzione di piccole rotatorie urbane in corrispondenza delle principali intersezioni, tra cui via La Pira, via Toscanini, via Barbaro e via D’Andrea. È previsto l'inserimento di percorsi ciclopedonali su entrambi i lati della carreggiata. Gli stalli presenti, circa 95 vengono mantenuti, anzi ne verranno previsti di più in fase di progettazione esecutiva, specialmente in prossimità della zona commerciale di Ombriano. Un elemento qualificante dell’intervento è rappresentato dall’introduzione diffusa di vegetazione: alberature ad alto fusto e aiuole verranno inserite lungo l’asse stradale ogniqualvolta gli spazi lo consentano, contribuendo non solo al miglioramento estetico, ma anche alla qualità ambientale e al comfort urbano. Non sono stati previsti espropri.

 

Nuova vita

I dettagli dell'intervento sono stati illustrati in conferenza stampa dal sindaco Fabio Bergamaschi: “la riqualificazione di viale Europa è un progetto strategico del nostro mandato amministrativo, una scelta che ho voluto fortemente per perseguire un obiettivo importante: portare qualità urbana nei quartieri, coltivare bellezza non solo in centro storico. Crema ha un pregio urbanistico: non ha periferie, ma quartieri, cioè luoghi in cui vivere, coltivare relazioni sociali, trovare servizi. La trasformazione della città pubblica deve seguire questo modello, anche sforzandosi di ripensare luoghi che siamo abituati ad osservare per ciò che sono stati per lungo tempo, ma che attraverso uno sguardo progettuale innovativo possono esprimere un valore maggiore per la nostra città e far fiorire una bellezza latente. Ombriano e Sabbioni sono due quartieri importanti di Crema e viale Europa può essere migliorato notevolmente in termini di sicurezza stradale, anche ciclopedonale, ma soprattutto di qualità degli spazi e in generale di bellezza. Vogliamo inserire alberi laddove oggi abbiamo un viale spoglio, materiali di pregio in ambiti in cui c’è solo asfalto, rotatorie al posto dei semafori, che creano code e velocità stradale, oltre ad una nuova ciclabile in lato nord. Nei prossimi anni vedremo un nuovo viale Europa, in una veste capace di valorizzarlo al meglio sotto ogni profilo. Vogliamo una Crema più sicura e più sostenibile e più attenta alla qualità della vita delle persone. Viale Europa è un asse fondamentale per i quartieri  di Ombriano e Sabbioni e, con questo intervento, compiamo un passo concreto verso una mobilità più ordinata e una dimensione urbana più vivibile, capace di mettere al centro cittadini, famiglie e spazi pubblici”.

 

Studi specialistici

Focalizzato sugli aspetti tecnici e progettuali l'intervento dell'assessore ai lavori pubblici Giorgio Pagliari: “si tratta di un progetto complesso, costruito su un attento equilibrio tra sicurezza, funzionalità e sostenibilità. La scelta di ridefinire il calibro stradale, introdurre rotatorie e garantire continuità ai percorsi ciclopedonali risponde a criteri avanzati di ingegneria della mobilità urbana. Allo stesso tempo, abbiamo lavorato per mantenere i servizi esistenti – come parcheggi e accessi – senza ricorrere a espropri, dimostrando che è possibile innovare lo spazio pubblico con soluzioni concrete e compatibili”. Infine il vicesindaco Cinzia Fontana: “a supporto della variante al Pgt e con l’obiettivo di impostare la programmazione di interventi urbanistici che riqualifichino la città pubblica, abbiamo affidato all’ingegner Percudani l’incarico per lo sviluppo di studi specialistici riguardanti in particolare la mobilità del quadrante urbano ad ovest della città, anche in continuità con il Piano urbano della mobilità sostenibile di Crema. Questo progetto di riqualificazione complessiva di viale Europa rappresenta un investimento importante sul patrimonio pubblico della città, inteso non solo come infrastruttura, ma come spazio condiviso che deve essere curato, valorizzato e reso durevole nel tempo”. Un passo in più per rendere più bello uno dei quartieri più importanti della città: “quartieri luoghi vivi e vissuti, non periferie”. Quartieri che meritano nuova aria. E nuova vita.