
È stata portata a compimento la pianificazione provinciale dei controlli di sicurezza in particolare rivolti ai locali di pubblico spettacolo. È quanto emerso dalla seduta del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuta stamattina in prefettura. Vi hanno preso parte il Comando provinciale dei vigili del fuoco, Ispettorato territoriale del lavoro di Ats Val Padana, i vertici provinciali delle Forze di Polizia, del presidente dell'amministrazione provinciale e dei sindaci di Cremona, Crema, Casalmaggiore, Piadena e Soresina. É stato definito un metodo operativo di messa a sistema e monitoraggio dei controlli ordinari. Potrà condurre all'eventuale attivazione delle diverse commissioni comunali di vigilanza dei locali di pubblico spettacolo, come di quella provinciale, all'esito delle azioni dei singoli soggetti pubblici a vario titolo competenti. Tali azioni potranno far scaturire segnalazioni ad altre componenti del sistema per possibili iniziative congiunte e con il coordinamento della prefettura o l'attivazione di servizi congiunti delle forze di polizia.
Le possibili attivazioni
La prefettura richiamerà l'attenzione dei sindaci del territorio sulla programmazione di verifiche volte a constatare la perdurante, piena corrispondenza tra le condizioni che hanno portato al rilascio del titolo abitativo e quelle di effettivo esercizio. Andrà verificata, in particolare, la conformità dell'attività alle misure di prevenzione incendi, di gestione dell'esodo e dell'emergenza, la congruenza tra l'assetto strutturale dei locali, i materiali e le installazioni presenti, la capienza autorizzata e l'affollamento effettivo, nonché il rispetto delle disposizioni disciplinati l'uso di fuochi d'artificio e fiamme libere all'interno delle medesime. In particolare, rispetto ai locali di pubblico spettacolo si avrà riguardo al rilascio di specifica autorizzazione previa verifica di agibilità. Particolare attenzione sarà riposta sul possibile svolgimento di attività complementari rispetto ai servizi propri di bar e ristoranti, per appurare se assumano carattere prevalente e si configurino, pertanto come locali di pubblico intrattenimento, come tali soggetti alle regole più stringenti previste in materia.
Riunioni trimestrali
La pianificazione provinciale è stata realizzata grazie al monitoraggio effettuato dal comando provinciale dei vigili del fuoco su incarico del prefetto. L'attività ha reso possibile un miglior grado di sicurezza strutturale in chiave preventiva e più azioni di controllo nel settore delle attività di intrattenimento, a tutela della pubblica incolumità dei lavoratori e degli avventori, in attuazione della più recente direttiva ministeriale sul tema. Per una valutazione congiunta della situazione a livello provinciale, trimestralmente si riunirà in prefettura una apposita cabina di regia cui verranno invitati a partecipare anche i rappresentanti delle associazioni di categoria.