28-09-2012 ore 11:04 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

PalaBertoni. Giossi e Gramignoli in difesa di Stefania Bonaldi: lavori interrotti "non per volere né della Società Crema Volley né dell’Amministrazione Comunale"

Continua a far discutere la decisione di annullare i lavori di ampliamento del PalaBertoni. Dopo le aspre critiche del Popolo della Libertà è il momento dell'alzata di scudi dei fidi consiglieri di maggioranza. A stretto giro di posta, dopo Gianluca Giossi - capogruppo del Partito Democratico in Aula degli Ostaggi - ha fatto sentire la propria voce anche Matteo Gramignoli (nella foto), della lista Buon Giorno Crema.

La scelta difficile ma opportuna
"Con la delibera del luglio scorso - è la tesi di Giossi - la Giunta Comunale aveva a mio parere dimostrato, pur con un grande sacrificio economico del comune a fronte del bilancio 2012 frutto di altra Amministrazione, una forte attenzione verso lo sport e gli sportivi della nostra città. Purtroppo, l’aumento significativo del costo dell’opera, che ha portato alla difficile ma opportuna scelta di annullare il progetto, non poteva più essere sostenuta da un ulteriore esborso economico da parte delle casse comunali".

La spending review ed il ricorso al privato
"La spending review oggi, ancor più che nel recente passato, taglia i trasferimenti dallo stato centrale alle periferie: conseguenza di ciò sarà che le amministrazioni non potranno fare investimenti importanti in nuove infrastrutture se non con il contributo diretto del privato. Per quanto riguarda il privato, leggo con interesse e con un po’ di speranza per il nostro territorio, quanto espresso dall’ingegnere Stefano Agostino in occasione della serata organizzata dal Panathlon sul tema dello sport cremasco. Sarà cura dell’Amministrazione Comunale creare sinergia con tutti i soggetti privati del territorio che vorranno mettersi al servizio della nostra comunità per trovare soluzioni condivise e sostenibili".

Critiche fuori luogo
"Trovo invece troppo severe ed anche un po’ fuori luogo - aggiunge Giossi - le critiche del presidente della Fipav provinciale, pur comprendendone la delusione non solo sua ma penso di tutti gli sportivi cremaschi. La nuova Amministrazione ha tentato di fare quanto necessario per permettere alla neo promossa Crema Volley in A1 di giocare le partite casalinghe a Crema, in un arco temporale ristrettissimo, trovando un accordo con la società stessa che aveva soddisfatto entrambe le parti. La vicenda, così come quella della Pomì di Casalmaggiore dovrebbe far riflettere chi riveste cariche sportive per trovare soluzioni piuttosto che criticare l’operato altrui. Come gruppo consiliare PD faremo il possibile per trovare, assieme al Sindaco, la Giunta, i Consiglieri di maggioranza ed auspico anche quelli di minoranza soluzioni opportune per agevolare l’attività agonistica di tutte le società sportive cremasche".

Il sopralluogo dei vigili del fuoco
Dello stesso avviso, col merito di fornire qualche dettaglio in più sulla vicenda, Matteo Gramignoli, che affida ad una nota stampa il proprio pensiero: "dopo aver appreso direttamente dal sindaco Stefania Bonaldi la decisione di sospendere i lavori di riqualificazione del PalaBertoni in quanto a seguito del sopralluogo dei vigili del fuoco di Cremona si rendevano necessari ulteriori lavori che avrebbero fatto lievitare costi e tempi e dopo aver letto su diversi giornali le posizioni prese dal PdL, ritengo necessario anzi doveroso esprimere a nome della lista Buon Giorno Crema, il pieno appoggio sulla linea tenuta dal Sindaco e dalla Giunta stessa".

La responsabilità
La strenua difesa di Buon Giorno Crema sale di tono: "ovvio - aggiunge - ci rattrista vedere un progetto così ambizioso ed importante interrotto, non per volere né della Società Crema Volley né dell’Amministrazione Comunale, ma il grande senso di responsabilità e l’interesse della collettività che animano questa amministrazione comunale, hanno ancora una volta avuto il sopravvento rispetto a scelte più “eclatanti” ma che rispecchiano l’interesse di pochi".

L'impopolare coerenza e determinazione
"Considero questa decisione magari impopolare, un altro grande segnale di coerenza e di determinazione, preso in un momento così delicato dove ogni singola risorsa economica deve essere spesa con la massima accuratezza. La trasparenza dimostrata anche oggi - è la conclusione di Gramignoli - sarà capita ed apprezzata dai cremaschi che vogliono poter vivere in una città sempre più bella e moderna".