28-05-2020 ore 20:20 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Crema. Consulta Intercultura: il pregiudizio, le barriere culturali e l’ideologia di pochi

Al punto tre dell’ordine del giorno del consiglio comunale di giovedì 4 giugno (dalle 17.30) spicca la costituzione della Consulta Intercultura del Comune di Crema. Nella proposta di delibera che sarà sottoposta al voto dei consiglieri cremaschi, si sottolinea come sia “interesse dell’amministrazione comunale combattere le barriere culturali originate dalla compresenza di più culture sul territorio, alimentate a volte dalla scarsa conoscenza reciproca e dal pregiudizio, quale impegno indifferibile in una società in continuo cambiamento, più frammentata e complessa, per superare il senso di distacco e di “estraneità” reciproca che perdura anche a distanza di anni dall’arrivo nella nostra città di gruppi culturali diversi”.

 

Rimuovere ogni forma di discriminazione”

La Consulta Intercultura sarà “composta da cittadini e associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato”. Dovrà “favorire l’inserimento paritario di tutte le cittadine e di tutti i cittadini nella comunità, prevenendo e/o rimuovendo ogni forma di discriminazione, culturale, religiosa, politica, economica/sociale, così come garantisce l’art.3 Costituzione Italiana” ed “avvicinare i nuovi cittadini alla vita amministrativa e sociale perché diventino cittadini consapevoli e solidali con tutta la comunità per superare il concetto di tolleranza e sostituirlo con quello di “cittadinanza”.

 

Il pensiero della Lega

La proposta non accoglie il favore di tutti. Spiegando di essere al lavoro “a testa bassa su documenti, videoconferenze, proposte e critiche sempre nell'ambito della correttezza istituzionale”, il capogruppo della Lega, Andrea Agazzi, sostiene che “in un periodo così difficile, siamo disposti a travalicare anche barriere ideologiche e metterci a disposizione, lavorando fianco a fianco di chi è politicamente distante anni luce dalle nostre idee”, eppure “un conto è fare il proprio dovere, un altro è stare in silenzio quando qualcosa non va nel verso giusto: ma per la Sinistra di Crema è così fondamentale portare avanti una Consulta Intercultura?”

 

Aiutare i cremaschi
“Io ritengo che invece di consulte che soddisfano solo l'ideologia di pochi, sarebbe meglio continuare a lavorare per aiutare tutti i cremaschi, anche quelli di adozione, che lavorano e che probabilmente stanno rischiando il posto di lavoro”. In sostanza, l’invito ai colleghi del consiglio comunale è chiaro: “Più fatti e meno chiacchiere!”. Non resta che attendere il dibattito in Aula; seppur mediato dalle nuove tecnologie e in videoconferenza, date le umili premesse, sarà sicuramente foriero di grandi spunti.

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