28-02-2026 ore 17:41 | Politica - Crema
di Elena De Maestri

Ex università: chiarimenti sul progetto di recupero e trasferimento del corso infermieri

Tramite interrogazione, la consigliera comunale di Forza Italia Laura Zanibelli chiede all’amministrazione chiarimenti riguardanti il progetto di ristrutturazione dell’ex università. Come precisa Zanibelli: “il comune di Crema ha previsto un progetto di riqualificazione e adeguamento funzionale dell’intero edificio per l’insediamento di attività di alta formazione e centro di ricerca suddiviso in lotti. Per ottenere le risorse necessarie ha partecipato a tre linee di finanziamento distinte per interventi complementari attuabili per stralci funzionali, compreso il finanziamento Pnrr. Ha ritenuto opportuno procedere con l’affidamento dei lavori ad una sola ditta”.

 

I lotti nello specifico

“I tre lotti corrispondevano ai progetti, con i relativi finanziamenti allora definiti: 1.9 milioni di euro per l’ex hub dell’innovazione, di cui un milione da Fondazione Cariplo e il resto dall’amministrazione con 400mila euro, dalla provincia 250 mila euro, dal Politecnico di Milano 140 mila, da Acsu 60 mila e dalla Camera di commercio 70 mila euro. Riguardava la riqualificazione del piano terra dell’ala A per i corsi Its, della laurea in infermieristica e del master in infermiere di famiglia, con l’avvio della Fondazione Hub dell’innovazione come evoluzione di Acsu. Riqualificazione antisismica dell’ala A, con 1.156.320 euro di spesa, grazie a 500 mila euro della regione e a 656 mila di risorse comunali e recupero dell’ala B per 2,07 milioni di euro interamente finanziati dal Pnrr. L’importo complessivo di lavori è pari a 1.927.228,98 compreso gli oneri per la sicurezza”.

 

Avanzamento lavori

“Risulterebbe quindi allo stato attuale un avanzamento lavori intorno al 50 per cento, quando ai primi annunci stampa si parlava di fine lavori al giugno 2025. Nel frattempo pochi mesi fa l’amministrazione annunciava per la primavera 2026 il termine della riqualificazione dell’Ala B. Successivamente prevedeva di concentrarsi sull’impiantistica, con la conclusione prevista nella seconda metà del 2026. Le tempistiche diventano ancora più importanti tenendo conto dei requisiti del finanziamento Pnrr. Era prevista, sempre lo scorso autunno, un’ulteriore variante di progetto, per dare spazio a una serie di opere opzionali-integrative, a suo tempo inserite a bando, con ulteriori 600 mila euro per la sistemazione dell’aula magna al piano terra. Era prevista l’integrazione di due milioni die uro dall’Its Academy per realizzare laboratori e uffici e la progettazione per inserire i pannelli fotovoltaici su tutta la copertura, per un importo di circa 1,2 milioni di euro, in vista della Cer”.

 

Aula magna e trasferimento infermieristica

Per questi motivi, la consigliera Zanibelli chiede ‘lo stato di avanzamento lavori per singolo lotto con relativo stato di spesa; i tempi previsti di ultimazione degli stessi; le motivazione dei ritardi intervenuti rispetto ai primi piani di ultimazione al 2025; i costi definitivi, allo stato attuale, dei tre progetti corrispondenti ai tre lotti e relativi incrementi rispetto agli iniziali; gli eventuali altri e diversi finanziamenti necessari, già disponibili o richiesti”. La domanda è riferita anche alla ‘ progettazione prevista per l’utilizzo degli spazi Ala A e Ala B; agli interventi strutturali mancanti internamente alle strutture non solo, per riscaldamento e condizionamento, laboratori, bagni, mensa, aule, ascensori; quali saranno le risorse economiche necessarie e se sarà possibile fruire dell’aula magna esistente e quale cambiamento nella progettazione comporta il passaggio di infermieristica e del master dalla ex-Università all’ ex-Tribunale”.