28-02-2019 ore 11:30 | Politica - Dall'italia
di Andrea Galvani

Cambiamenti climatici, battuta d’arresto in Regione. Molto critici Degli Angeli e Piloni

Nel consiglio regionale dedicato ai cambiamenti climatici del 26 febbraio, la maggioranza di centrodestra ha avuto una battuta d’arresto. La bocciatura, dopo un’intera giornata di discussione, con 40 voti contrari e 33 favorevoli, è avvenuta a voto segreto, chiesto dai dem. Per le opposizioni non si è trattato di un incidente di percorso, “ma un segnale a Salvini. Se in Lombardia il centrodestra non tiene più – ha commentato Matteo Piloni - ne prendano atto”. Secondo il pentastellato Marco Degli Angeli “è una maggioranza politica che non ha nessuna idea sul contrasto ai cambiamenti climatici. Sono riusciti a spaccarsi su di una risoluzione nata morta che non avrebbe avuto nessun effetto su di un problema su cui si misura il futuro del nostro pianeta e dei nostri figli. Così ci perdono i cittadini e l’ambiente. Il contrasto ai cambiamenti climatici merita un lavoro serio”.

 

Forestazione urbana e Cop 26

Veniamo alla risoluzione: “La Lombardia sul clima deve fare molto di più e per questo noi abbiamo votato contro questa risoluzione. Non potevamo votare un testo privo di impegni concreti – spiega Piloni - abbiamo bisogno di più trasporto pubblico, di meno consumo di suolo, di più alberi, che sono i nostri migliori alleati contro la CO2, e di politiche concorrenti in tutti i campi. Su questo continueremo a insistere”. Tra le richieste del Pd anche ospitare a Milano la Cop 26, la Conferenza sul clima del 2020. Piloni ha proposto “interventi di forestazione urbana” perché “se adeguatamente collocati, gli alberi svolgono un ruolo fondamentale per l’assorbimento di gas serra, la riduzione dell’utilizzo energia elettrica per raffreddamento/riscaldamento degli immobili, per la mitigazione di ondate di calore”.

 

Azioni concrete e investimenti

“La burocrazia e le chiacchiere non fermeranno l’inquinamento e il cambiamento climatico”, prosegue l’esponente del M5S: “Ora servono azioni concrete e investimenti. Regione Lombardia si impegni per l’efficienza energetica delle abitazioni, nel ripensare i sistemi di allevamento e agricoltura intensivi, per lo sviluppo e la mobilità sostenibile e l’educazione alimentare. Chiediamo più mobilità elettrica, formazione e sostegno alle aziende che puntano all’economia circolare e massicci finanziamenti nel trasporto pubblico”.

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