27-10-2023 ore 20:26 | Politica - Cremasco
di Giovanni Colombi

Fondi europei destinati alla transizione digitale, l'Area omogenea cremasca vota compatta

Ieri si è riunita l’assemblea del comitato di indirizzo di Consorzio informatica e territorio. Oggetto della convocazione dei soci, è la possibilità offerta ai comuni di destinare una quota dei fondi del Pnrr alla transizione digitale delle pubbliche amministrazioni. I sindaci del territorio cremasco, all’unanimità, hanno deciso di destinare alla società consortile il cinque per cento dei fondi europei, pari ad un importo che si aggira tra i 500 ed i 600 mila euro.

I progetti
Come sottolineato dall’amministratore delegato di Consorzio.it, Bruno Garatti, “si tratta di realizzare una serie di servizi per il bene di tutto il territorio. In primis il Suap aggregato, cioè centralizzare gli sportelli unici comunali per le attività produttive: un processo già in atto che entro la fine dell'anno vedrà l'adesione di molti comuni del territorio. Poi la realizzazione di un ufficio tecnico centralizzato: attualmente i piccoli comuni fanno a fatica, in termini generali, anche ad avere uffici tecnici presidiati in modo efficace, anche dopo l’ondata del Pnrr. L’ufficio tecnico in Consorzio.it territoriale li supporterà anche nella realizzazione di nuove progettazioni. Altrettanto importante è il progetto di aggregazione delle polizie locali”.

 

L’area omogenea si consolida

“Per concludere, non certo in ordine di importanza, realizzeremo una nuova piattaforma per Comunità sociale cremasca: consentirà di migliorare la gestione aziendale dei servizi digitali, attraverso nuovi programmi, che consentiranno di interfacciarsi meglio anche con i comuni. Quello di ieri è l'ennesimo esempio di coesione dell'Area omogenea, che si consolida sempre più anche dal punto di vista dei servizi offerti al cittadino dagli Enti locali. L’obiettivo dell’Area omogenea cremasca è chiaro: stessi servizi offerti, a Crema come a Torlino”.

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