Crema, tornano alla carica Beretta e Capetti. Gli ex assessori contestano le scelte della maggioranza sul calciotto e la promessa disattesa del palazzetto da 1500 posti
Tornano alla carica due pezzi da novanta dell'amministrazione Bruttomesso. Gli ex assessori ai lavori pubblici Simone Beretta ed ai servizi sociali Luciano Capetti spiegano di essere "in attesa del parto della fantasia del “consigliere delegato allo sport dott. Della Frera. Per ora ci ha meravigliato “liquidando” l’US Pizzighettone, per aver promesso un immediato palazzetto da 1500 posti, di avere affossato il calciotto e altre amenità ancora ".
"Le liquefatte sentinelle della città"
Secondo Beretta e Capetti "fa pandant con il consigliere comunale Alloni che solo oggi si straccia le vesti per non aver salvato il calciotto. Dormiva? Perché ha lasciato che i suoi, per esclusivo interesse politico ed ideologico, perpetrassero un danno alla città unendosi alle liquefatte sentinelle del centrodestra il cui unico scopo era liquidare qualche ingombrante assessore in giunta?"
La credibilità
"Perché non alzò pubblicamente la voce allora? Non era certamente l’ultimo arrivato e la sua parola aavrebbe potuto pesare. Perché - proseguono i due - non è riuscito a convincere neppure un uomo di sport come il dott. Della Frera? Non sono credibili né l’uno, né l’altro".
Le diverse motivazioni del silenzio
"Alloni - spiegano Beretta e Capetti - avrebbe fatto meglio a continuare a tacere non avendo avuto il coraggio di parlare quando era il momento. In questo modo ha palesemente rivelato che, allora, era solo interessato a spiccioli interessi di parte contro quelli più complessivi della città. Mentre per l’inopportuno consigliere delegato allo sport , già censore di minoranza, un bel tacer non fu mai scritto".