27-08-2025 ore 20:01 | Politica
di redazione

Parco regionale dei fontanili, lanciata l'idea

“Realizzare un parco regionale dei fontanili è un’idea ambiziosa che richiede tempo, ma abbiamo iniziato a muovere i primi passi”. Come spiega il consigliere regionale del Partito democratico, Matteo Piloni, “i fontanili sono una realtà ambientale preziosa dei nostri territori e di tutta la pianura. Strettamente correlati con i prati stabili, non possiamo permetterci di perderli. Logistiche, fotovoltaico su suolo, data center, insieme agli effetti dei cambiamenti climatici, rischiano di comprometterli”.

 

Tutela

“L'obiettivo deve essere quelli di tutelarli per accrescere la biodiversità e la loro funzione, anche agricola”. Durante la serata di ieri, all’interno dello spazio dibattito della Festa de l’Unità in corso ad Ombrianello, il primo a prendere la parola è stato l’architetto paesaggista Alessandro Carelli, che ha avviato un lavoro di studio proprio sul tema, con anche contributi importanti come quello di Valerio Ferrari: “I fontanili sono una risorsa importante da diversi punti di vista: ambientale, culturale e turistico. L’acqua risorgiva è presente in un’area specifica, caratteristica del nord d’Italia. I fontanili dovrebbero essere considerati come un elemento caratteristico della vita dei territori e dei loro paesaggi".

 

Fare rete
A ribadire il valore di queste risorse Laura Comandulli, direttrice del Parco del Serio: “I fiumi da sempre sono considerati una risorsa. Con la creazione dei parchi dei fiumi il territorio è stato in grado di mettere insieme risorse a beneficio della collettività”. Sulla stessa linea l’intervento del presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani: “Davanti a una risorsa così importante serve fare rete. Le istituzioni devono esserci e la Provincia è pronta a fare la sua parte”.

 

Tutela dell’ambiente
A chiudere la serata, il consigliere regionale Piloni, che ha rilanciato la sua proposta di creare un Parco dei Fontanili: “Regione Lombardia può avere un ruolo decisivo: dare linee guida, coordinare il lavoro che tanti Comuni hanno già messo in campo e, soprattutto, scegliere di esserci davvero per valorizzare i fontanili e tutelare così l’ambiente e la risorsa idrica”.