27-08-2013 ore 15:39 | Politica - Crema
di Riccardo Cremonesi

Il sindaco Stefania Bonaldi risponde all’attacco della Lega. “Nessuna indifferenza. Le ordinanza antiaccattonaggio sono illegittime”

Dopo la presa di posizione della Lega sulla questione “sicurezza” in città, il sindaco Stefania Bonaldi risponde all’accusa di non ammettere l’esistenza di un problema di sicurezza in città e di non volerlo affrontare. Per quanto riguarda il potere, da parte del sindaco, di emettere ordinanze sul tema sicurezza il primo cittadino specifica che lo stesso deve rimanere nei limiti dei rimedi concessi dalla legge.

Nessuna escalation di criminalità
“ Sono consapevole della percezione di insicurezza – risponde il sindaco - a seguito di alcuni episodi di violenza di cui sono state vittime dei nostri concittadini e me ne rammarico ma sono costantemente in contatto con le forze dell’ordine; questura e prefettura, dati alla mano, ci dicono che non c’è un escalation di criminalità. “

Reati in diminuzione
“I dati reali parlano chiaro. Già lo scorso autunno – prosegue la Bonaldi - avevamo voluto approfondire il tema della sicurezza appellandoci al Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza presieduto dal prefetto. Ad un’ulteriore sessione del Comitato abbiamo partecipato all’inizio dell’estate io ed il Comandante della P.L. Bisighini. I dati forniti ci dimostrano che, negli anni, i reati sono in diminuzione”.

” Alimentare costantemente paure crea solo allarmismo”
Conclude il sindaco, “non siamo, come amministrazione, indifferenti alla percezione della gente, tuttavia riteniamo che le forze dell’ordine svolgano un ottimo lavoro di prevenzione e repressione. Alimentare costantemente paure crea solo allarmismo. Bisogna stemperare dalla carica emotiva, comprensibile, gli episodi violenti che si sono verificati in città. Tuttavia rinnovo l’impegno, già dichiarato, a mantenere sempre alta l’attenzione e la vigilanza affinché episodi come quelli accaduti non si ripetano”.