27-03-2026 ore 09:00 | Politica - Dall'italia
di Denise Nosotti

Impianti sportivi: in provincia di Cremona è stato finanziato solo il progetto di Gussola

Nel bando impianti sportivi di regione Lombardia, solo Gussola ha ottenuto il finanziamento in tutta la provincia di Cremona. Erano undici i progetti presentati, ma solo uno beneficerà dei contributi. Il conigliere regionale Matteo Piloni definisce il risultato penalizzante per il territorio. “Si tratta della graduatoria definitiva relativa alla seconda linea del bando, che prevede il coinvolgimento del credito sportivo e richiede interventi strutturali di grande entità. Una linea pensata per progetti ambiziosi e investimenti significativi, quindi più complessa da affrontare soprattutto per i piccoli comuni. Nonostante queste difficoltà, la partecipazione è stata alta anche nel nostro territorio, a dimostrazione della volontà concreta delle amministrazioni locali di investire e migliorare i propri impianti sportivi”.

 

Il risultato è deludente’

“Un risultato che appare ancora più incomprensibile se confrontato con la prima graduatoria, pubblicata a novembre e relativa alla prima linea del bando, più accessibile, dove il territorio cremonese aveva ottenuto esiti ben diversi, con 8 Comuni finanziati su 23 progetti presentati. Il bando era stato presentato come un’occasione importante soprattutto per territori come il nostro, nella fascia sud della Lombardia. Alla prova dei fatti, però, così non è stato. Il risultato è deludente e non rispecchia né la qualità delle proposte né il bisogno reale di spazi sportivi delle nostre comunità”.

 

‘Molte aspettative’

“I progetti presentati dai comuni, spesso in collaborazione con le società sportive locali, erano meritevoli e avrebbero potuto dare risposte concrete a realtà molto attive. Parliamo di associazioni che svolgono un ruolo fondamentale per i giovani, per l’aggregazione e per la promozione dello sport, contribuendo in modo significativo alla coesione sociale dei nostri territori. Questo bando aveva creato molte aspettative. Era una misura che avevamo sostenuto e contribuito a ottenere durante la discussione del bilancio regionale, proprio per dare una risposta concreta ai territori. Purtroppo, nei fatti, queste aspettative sono state tradite. La provincia di Cremona è tra le più attive in Lombardia in termini di indice di sportività. Servono criteri più equi e una maggiore attenzione ai territori che dimostrano concretamente di investire nello sport come leva educativa e sociale. Regione Lombardia deve correggere questa impostazione per non penalizzare ancora una volta realtà virtuose come le nostre”.