27-02-2026 ore 20:02 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

Amministrative 2027, il centrodestra lavora alla candidatura a sindaco di Daniel Segre

Ore di fermento nel centrodestra cremasco, in vista delle elezioni amministrative 2027 a Crema, dopo la notizia di una possibile candidatura a sindaco di Daniel Segre, ex vice questore della città, ora in forza a Lodi. Il senatore di Fratelli d'Italia Renato Ancorotti, dopo aver smentito i rumors su una sua possibile personale corsa alla carica di sindaco con un sonoro "non sono interessato", ha definito la comparsa del nome di Segre come “un fulmine a ciel sereno”. Uno di quelli che illuminano il panorama o le idee, in vista di un appuntamento importante. Lunedì sera è fissato un summit con tutti i partiti della coalizione di centrodestra per fare le dovute valutazioni. “Sicuramente il nome di Segre è interessante, all'interno di una rosa di possibili candidati: è una persona conosciuta a Crema e che conosce il territorio. L'obiettivo del centrodestra è e deve essere quello di esprimere una candidatura unica, non contro il candidato del centrosinistra, ma per migliorare l'esistente” è stato il commento del senatore.

 

Progetto comune

Il centrodestra punta a creare un progetto condiviso e comune, nel rispetto delle differenti sensibilità, ben amalgamate “nell'interesse della città”. È questa la posizione di Andrea Bergamaschini, commissario della Lega di Crema e capogruppo del Carroccio in consiglio comunale. “Sono in corso valutazioni per individuare il profilo migliore, in grado di fare sintesi unitaria nel centrodestra”. Il giovane leghista, anche lui possibile candidato alla fascia Tricolore, sarebbe quindi disposto a fare un passo indietro, puntando ad un assessorato di peso, se il nome del primo cittadino fosse in grado di mettere tutti (o quasi) d'accordo.

 

Ragionare insieme

Simone Beretta di Noi Moderati ha scelto l'ironia per stemperare la tensione del momento: “ho visto che manca il mio nome. Il problema del centrodestra è sempre stato quello di fare sintesi unitaria e forte. Sono comunque in corso da tempo interlocuzioni con i partiti della coalizione per trovare la quadra. Il summit di lunedì? Sono stato invitato, valuterò le novità, tra cui anche il nome di Daniel Segre, ascolterò con piacere, ma sono pronto a ragionare a voce alta”.

 

'Non un gran punto di partenza'

Più cauta Ilaria Chiodo della lista civica Borghetti sindaco: “non conosco personalmente Segre e non voglio esprimere giudizi affrettati”. Non veti, né chiaro sostegno, dunque. Solo indifferenza, al momento. “Lo conosco come professionista, ma nulla so della sua linea politica. Credo che l'obiettivo del centrodestra debba essere quello di candidare un profilo forte con un'esperienza amministrativa pregressa”. Chiodo sembrerebbe premere per la candidatura civica di Antonio Agazzi, volto storico della politica cremasca. “Al summit di lunedì non sono stata invitata. Non mi sembra un gran punto di partenza per formulare una sintesi unitaria escludere dai tavoli di programmazione e decisionali del candidato sindaco il consigliere comunale che alla scorsa tornata elettorale ha ottenuto più preferenze ed unico rappresentante sopravvissuto di una lista civica di centrodestra”.

 

'Il candidato giusto, al momento giusto'

Tra i nomi papabili alla carica di sindaco anche quello di Laura Zanibelli, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale: "Io candidato sindaco? L'ho già detto, non sono disponibile a causa di impegni personali e lavorativi. Segre è una persona riconosciuta e stimata in città, al pari di altri nomi presenti nella rosa dei possibili candidati, pur con livelli d'esperienza amministrativa differenti. Il candidato giusto, ci sarà: al momento giusto". 

 

 

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