26-08-2022 ore 14:00 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

Un 'supersindaco' per il Cremasco e una giunta rappresentativa: Crema chiede coesione

“L'obiettivo finale per il nostro comune è quello di giocare un ruolo positivo da protagonista per il Cremasco”. Non per peccare di superbia, ma “per aumentare la coesione, per consentire ai tanti comuni del nostro territorio di intraprendere un percorso condiviso”. Non è solo una bella intenzione, ma anche un percorso già avviato dalla giunta di Fabio Bergamaschi “o meglio in continuità con quanto fatto dalla precedente”. Oltre gli inciampi del passato, si intende. Lo ha detto il sindaco nel corso del primo dibattito della festa del Pd a Santa Maria, in compagnia degli assessori Cinzia Fontana (bilancio, Pnrr, territorio) e Gianluca Giossi (lavori pubblici). Moderava il giornalista Paolo Gualandris. Tra le novità spicca l'assessorato al territorio, in capo al vicesindaco Fontana. “Si è aperta una nuova fase in un panorama normativo che non prevede queste articolazioni territoriali. Insieme dobbiamo sperimentare”.

 

Una giunta per il territorio

In arrivo un 'supersindaco del Cremasco', “non necessariamente di Crema” con assessori provenienti da altri comuni, “che possano rappresentare gli interessi del nostro territorio, al di là dei diversi indirizzi politici”. Il Cremasco necessita di servizi unificati, per dare gambe ad un progetto comune. Bergamaschi ed i suoi, per dirla in parole povere, non vogliono più guardare solo all'orticello di Crema. “Lo stiamo facendo anche con l'amministrazione dei fondi Pnrr” che fanno ancora capo alla Fontana. “Abbiamo presentato alcuni bandi come comune di Crema, ma molti, soprattutto sul sociale, come ente capofila d'ambito, affinché giungano a beneficio di tutto il territorio”. O, ancora, per la realizzazione di comunità energetiche o di piste ciclopedonali.

 

Opere pubbliche

Tra le priorità per il Cremasco, nell'agenda della giunta Bergamaschi, Giossi pone l'accento “sulla tangenzialina”. Il progetto esecutivo è in capo alla Provincia, ma il comune non smette di vigilare. “E' un'opera troppo importante per il mondo produttivo”. Fontana guarda con speranza “al progetto per la riqualificazione della Pierina e dell'ex Università. Manca poco”. E poi, sul versante delle opere pubbliche: “il sottopasso di santa Maria verrà terminato ad ottobre 2023, il velodromo entro l'anno”. L'intenzione poi “è quella di pedonalizzare altre piazze del centro”, ma solo quando “ci sarà l'opportunità di costruire nuovi parcheggi”, magari anche sotterranei. È utile ampliare lo sguardo. Questo anche l'approccio alla base del nuovo bando annunciato nei giorni scorsi per il Duc, “non un distretto che guardi più solo alle botteghe del centro storico, ma che valorizzi il commercio di vicinato nella sua interezza”, favorendo anche un dialogo con i quartieri. Nella stessa direzione anche il progetto culturale Abitare l'arte, annunciato nei giorni scorsi, per il quale si cercano artisti capaci di animare e coinvolgere i quartieri popolari.

 

La sfida elettorale

L'assunto è chiaro. Si va avanti insieme. Da lì la scelta, in capo a Bergamaschi di “unire uomini e donne con esperienza politica a nuova linfa, penso agli assessori Cardile e Musumary”. L'approccio è lo stesso anche in vista delle prossime politiche (almeno sul territorio di Crema). “Lavoreremo tutti per aiutare Stefania Bonaldi ad essere eletta”. Traguardo difficile, vista la terza posizione nel listino proporzionale del Senato, ma non impossibile. “La campagna elettorale” riprende Fontana “si fa eccome, anzi è già iniziata. In barba ad una legge elettorale con tutti i limiti del caso. Certo, anche il taglio dei parlamentari non aiuta. Al contrario, espone ad un rischio democratico, perché limita la rappresentanza dei territori in Parlamento. Ma noi ci siamo, con entusiasmo”.

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