26-03-2026 ore 14:26 | Politica - Palazzo Pignano
di Denise Nosotti

Beni confiscati alla criminalità organizzata: a Palazzo Pignano appartamenti, terreni e garage

Il sindaco di Palazzo Pignano, Giuseppe Dossena, replica al consigliere comunale Maurizio Monteverdi, definendo l’astensione al regolamento per i beni confiscati alla crminalità organizzata un ‘atto puerile’. Secondo il sindaco "l’approvazione delle norme che definiscono gli usi di immobili tolti alla criminalità" è "un grande passo, utile anche per gli altri comuni". Tra i 48 destinati a Palazzo Pignano ci sono terreni, capannoni e appartamenti e garage. “Per la demolizione dell’edificio in via degli Avvalli, dove sorgerà il polo dell’infanzia e per i due appartamenti in via Manzoni a Scannabue abbiamo ottenuto il 90 per cento dei fondi da regione Lombardia e il comune dovrà metterci solo il 10 per cento del costo di ristrutturazione. Quest’anno chiederemo risorse, tramite bando, per realizzare un’area feste, sempre in via degli Avvalli e la ristrutturazione di una cascina in via Ugo Foscolo che sarà destinata alla protezione civile”.

 

Tavolo tecnico

“Pubblicheremo un bando per le associazioni del terzo settore per l’assegnazione dei garage da convertire in magazzino e procederemo all’iter per la concessione degli appartamenti. Prenderemo contatti con le varie associazioni per mettere questi immobili a disposizione di famiglie bisognose attraverso graduatorie. Con l’approvazione del regolamento abbiamo dato il via anche a un tavolo tecnico dei beni confiscati di cui fanno parte il sindaco, il responsabile dell’area tecnica, la vigilanza, gli assessori al sociale e lavori pubblici e il segretario comunale. Saremo in stretto collegamento con l’Anci Lombardia attraverso Paola Pastorino che si occupa del tema. Il volo andrà a delineare le norme per accedere agli appartamenti”.

 

Soddisfare i criteri

“In questo modo andremo a soddisfare tutti i criteri espressi nel regolamento. Quello istituzionale con l’assegnazione alla protezione civile; quello sociale: il comune terrà uno o due appartamenti da utilizzare in caso di urgenza legata all’abitabilità; ed economico. I soldi ricavati verranno investiti nel sociale. Per tutti questi motivi non ho compreso l’astensione al punto poiché come amministrazione stiamo seguendo un lavoro di coordinamento con enti superiori”.

 

Scuola e centro sportivo

Il sindaco Dossena ha anche annunciato: “il centro sportivo funziona. Manca solo il bando per la gestione del bar che sarà pubblicato nei prossimi mesi. La scuola primaria è terminata. Sono in corso i collaudi per le ultime certificazioni e abbiamo già parlato con il dirigente scolastico di Pandino Giovanni Roglio per il trasloco degli arredi”. L’apertura dovrebbe avvenire a settembre, per l’anno scolastico 2026/27.