26-03-2025 ore 09:47 | Politica
di redazione

Metalmeccanici: sciopero nazionale il 28 marzo

“Senza contratto si sciopera”. È questo lo slogan scelto da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil per la nuova giornata di sciopero nazionale di otto ore prevista per venerdì 28 marzo, che interesserà sia il contratto nazionale dell’industria metalmeccanica, sia quello delle Pmi metalmeccaniche. A Cremona, i lavoratori metalmeccanici si ritroveranno per una manifestazione territoriale in piazza Stradivari dalle ore 10 alle 12, per continuare a chiedere a gran voce ciò che spetta loro: salari dignitosidirittistabilità e rispetto. “La trattativa è ferma da novembre per il contratto dell’industria e si è appena rotta anche per le Pmi. A questo punto non resta che una risposta forte e collettiva: lo sciopero – dichiara Armando Generali, segretario generale Fiom Cgil Cremona – abbiamo già scioperato per 16 ore in tre mesi. Ora serve una mobilitazione ancora più grande.

 

A Cremona

Generali sottolinea l’importanza della mobilitazione anche sul piano democratico ed economico:  “Il rinnovo del contratto non è solo una questione sindacale, è una questione di dignità e di giustizia. In gioco c’è anche la tenuta sociale del paese, la ripresa dei consumi interni, il futuro dell’industria. A Cremona, il 28 marzo, faremo sentire la nostra voce con forza e determinazione. E più saremo, più sarà chiaro che non ci fermeremo finché non otterremo il contratto che ci spetta”. Lo sciopero sarà preceduto da tre grandi assemblee interregionali dei delegati e delle delegate, in programma il 21 marzo a Vicenza, Firenze e Napoli, con la partecipazione del segretario generale Fiom, Michele De Palma.