SeL col sindaco: "L'acqua è un diritto, non un privilegio". Domani l'incontro dei sindacati con l'azienda ospedaliera. La lettera di Stefania Bonaldi a Luigi Ablondi
L'incontro di domani tra i sindacati e il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Crema Luigi Ablondi assume un'importanza notevole nella vicenda dell'acqua negata ai pazienti ricoverati negli ospedali di Crema e Rivolta d'Adda. Sinistra Ecologia Libertà dopo aver portato all'attenzione dei mezzi di informazione locali e nazionali l'assurda vicenda, assicura di aver trovato un grande consenso tra gli ammalati ricoverati, i parenti, i lavoratori ospedalieri e i cittadini per le azioni di protesta adottate e quelle preannunciate.
La presa di posizione
"Altrettanto importanti - sostiene Franco Bordo - sono state le prese di posizione di rappresentanti delle associazioni di volontariato come di esponenti sindacali e politici, e particolarmente opportuna e significativa è stata la lettera del Sindaco di Crema indirizzata al direttore generale con cui si rappresentano i sentimenti di contrarietà a tale decisione da parte dell'intera comunità".
Il diritto gratuito
I membri di SeL spiegano di riporre grande fiducia nell'incontro di domani, auspicando che "la dirigenza di una struttura pubblica e particolare come lo è un ospedale, sappia cogliere l'opportunità di rivedere la scelta compiuta al fine di ripristinare, con le modalità che riterrà idonee, il diritto gratuito all'acqua per gli ammalati ricoverati, preservando le necessarie condizioni di sicurezza e igiene".
La lettera di Stefania Bonaldi
Il sindaco di Crema ha pubblicato venerdì 21 settembre sulla propria bacheca di Facebook la copia della lettera indirizzata al direttore generale dell'A.O. di Crema Luigi Ablondi in merito All''acqua ai degenti dell'Ospedale Maggiore di Crema. Avendo appreso dai media della misura di Spending Review adottata dall'A.O. di Crema e consistente nel taglio della fornitura di acqua ai degenti dell'Ospedale Maggiore, sono a chiederLe un radicale ripensamento in merito, anche sollecitata da alcune forze consiliari con le quali sono in piena sintonia sul punto".
"Dubbia efficacia"
"Di dubbia efficacia sul piano della razionalizzazione delle risorse, detta misura risulta invece stridente rispetto all'idea di un Ospedale che si prende in carico la persona malata nella sua globalità e in tutte le sue necessità, delle quali primaria è proprio quella dell'acqua".
Il rigore esasperato
"Apprezzando pertanto tutte le iniziative di rigore che Lei ha avviato anche precedentemente all'introduzione della Spending Review, la esorto a continuare in questa direzione, ma senza giungere ad esasperazioni come quella in oggetto, che anche sul piano dei simboli, dei quali continuiamo ad avere strenuamente bisogno, rischia di offrire un'immagine distaccata e disumanizzante di un luogo che per eccellenza deve, invece, essere vissuto come luogo di accoglienza e di attenzione. In attesa di un concreto riscontro, sono a porgerle distinti saluti. Stefania Bonaldi - Sindaco di Crema".