25-07-2022 ore 20:02 | Politica - Crema
di Gloria Giavaldi

Fdi: 'siamo delusi, il programma di Bergamaschi è un ammasso di questioni ancora irrisolte'

“Sembra che Bergamaschi sia espressione di un'altra coalizione rispetto a quella che effettivamente rappresenta”. Le linee programmatiche presentate dal sindaco la scorsa settimana in consiglio comunale “evidenziano una serie di problematiche che la precedente giunta di cui Bergamaschi ha fatto parte non ha mai affrontato”. Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Giovanni De Grazia lo chiarisce in apertura: “sono da bocciare, il nostro voto sarà contrario”. Perché “sono un ammasso di questioni irrisolte, proposte da chi governa da 10 anni”. Cambiando prospettiva appaiono “come il libro dei sogni: voglio dire se la giunta riuscisse a realizzare anche solo un decimo di quel che ha detto Crema farebbe un grande salto di qualità. Detto questo, nessuna preclusione a prescindere da parte nostra: ci aspettiamo che il sindaco renda fattibile quanto ha dichiarato e sappia valorizzare le potenzialità della città, che non è e non deve essere solo la città di Chiamami con il tuo nome”.

 

Sicurezza

Entriamo nel merito. Partiamo da uno dei temi prioritari per Fratelli d'Italia: la sicurezza. “Propone un impegno per la prevenzione dei reati, un aumento delle risorse della polizia locale e un maggior coordinamento con amministrazioni limitrofe per presidiare il territorio. La domanda è semplice: perché non è stato fatto prima? Bene che ci si sia resi conto che a Crema ci sono zone maggiormente a rischio, ma stiamo parlando di questioni che le giunte Bonaldi hanno messo sotto il tappeto. Speriamo ora che questi intendimenti non restino lettera morta”. Tra le priorità programmatiche anche “attenzione alle famiglie, alle persone con disabilità e ai giovani. Peccato che siano gli stessi giovani della maggioranza a far notare la necessità di più opportunità aggregative. Quindi cosa è stato fatto fino ad oggi?”.

 

Ferite aperte

Secondo De Grazia: “il sindaco ha fatto una presentazione molto trendy. Ad un certo punto ho anche temuto che prendesse l'impegno di tramutare l'acqua in vino, non rendendosi conto che Crema ha ferite aperte da più di 20 anni, nonostante il centrosinistra abbia governato per due mandati Ceravolo e due mandati Bonaldi”. Su tutte, le aree dismesse: “c'era ancora Agostino Alloni quando si parlava del recupero della Pierina. Siamo nel 2022 e i temi non sono cambiati”. Tra le questioni irrisolte anche Crema 2020: “qual è lo stato dell'arte? In campagna elettorale, Bergamaschi è andato ovunque, persino nei quartieri dove neanche lo conoscevano, ma non abbiamo più notizie del progetto. Siamo sempre nel 2022, il ritardo è da imputare al Covid? Basta essere chiari”. L'interrogativo è il medesimo anche per la caserma dei vigili del fuoco: “a che punto siamo? E con il ponte di via Cadorna? Non basta che l'assessore Giossi la definisca una priorità, quando partono i lavori?”.

 

Preoccupazione e delusione

Il capogruppo di Fratelli d'Italia guarda alla giunta Bergamaschi “con preoccupazione e delusione. Perché ho sperato davvero che il sindaco, vista la giovane età, rompesse con le logiche del passato. Invece, le scelte operano in sostanziale continuità. Il cambiamento non può essere rappresentato da un ex parlamentare ora assessore al commercio o da un assessore cui è stata cambiata la delega: sembra il modo per cambiare posto a tavola, ma assicurarsi comunque il rancio. Bene i giovani, ma non possono bastare a fare il rinnovamento necessario. La continuità prevale e ,a nostro modo di vedere, non sarà garanzia di prospettive proficue per la nostra città”. Domani l'appuntamento è in consiglio per la discussione sulle linee programmatiche, mentre per le dichiarazioni di voto ed il voto bisognerà attendere giovedì 28 luglio.

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