25-04-2026 ore 18:23 | Politica - Ricengo
di Elena De Maestri

Ricengo celebra la Liberazione: ‘diritto alla vita e alla libertà contribuendo alla pace e giustizia’

Ricengo ha commemorato la festa della Liberazione, venerdì 24 aprile. La cerimonia è stata occasione per consegnare la Costituzione ai neo diciottenni e le borse di studio ai meritevoli. La serata si è aperta con le parole del sindaco Feruccio Romanenghi che ha avuto parole di speranza e fiducia: "sarete voi la generazione che avrà il compito di custodire e portare avanti i valori che rappresenta. La Costituzione vi garantisce i diritti fondamentali: il diritto alla vita, alla libertà, all'autodeterminazione. La libertà di pensare, di esprimervi, di associazione e di religione. Ma ricordate, ogni diritto implica una responsabilità. Avete il dovere di rispettare gli altri, di contribuire alla pace, alla giustizia sociale ed al progresso del nostro paese...educatevi, formatevi, cercate la verità e siate critici”.

 

 

Importanza della conoscenza

“La conoscenza è la chiave per costruire un futuro migliore in cui ognuno di voi possa vivere una vita dignitosa, realizzare i propri sogni e contribuire al bene di tutti." Non poteva esserci occasione migliore di questa serata in cui si celebra la conquista della libertà, per consegnare anche la borsa di studio per meriti scolastici. Cosma Anna Giulia si è distinta nel suo percorso scolastico con dei risultati davvero eccezionali. Le parole di Silvia Pavesi assessore con delega alla scuola hanno espresso parole di encomio, di forza rispetto all'impegno allo studio, strada per la conoscenza che è in grado di creare e fornire strumenti per la conquista dell'indipendenza, dell'autonomia e della propria libertà.

 

‘Strada del ricordo’

Dopo un momento conviviale con i ragazzi presenti, la parola è passata a Paolo Balzari, presidente Anpi di Crema, che ha voluto sottolineare l'importanza della strada del ricordo, la non indifferenza verso quello che accade nel mondo, stando  uniti nella difesa della pace. Il tutto accompagnato dalla immancabile presenza, anche se da remoto, del reduce Carlo Masseri. La serata è stata allietata dalla  musica del vice sindaco Gigi Pandini e di Roberto Dellera.