25-01-2013 ore 09:25 | Politica - Crema
di Andrea Galvani

Comune di Crema, lo Stato 'taglia' oltre 2 milioni. Bozza del bilancio di previsione 2013, l'assessore Saltini annuncia una "manovra correttiva" per il pareggio di bilancio

Illustrando la prima bozza del bilancio di previsione 2013 del Comune di Crema i membri della coalizione, l'assessore Morena Saltini ha spiegato che "si rende necessario procedere ad una manovra correttiva delle entrate correnti e delle spese ordinarie e di mantenimento, in modo da assicurare il pareggio di bilancio in termini effettivi e verificabili".

Tagli statali e revisione delle entrate
"Lo squilibrio di parte corrente - aggiunge - appare sostanzialmente riconducibile ai tagli effettuati in conto trasferimenti statali, circa 2.245.000 di euro e non compensati da adeguate assegnazioni di fondi di fiscalità locale". A questo punto l'amministrazione intende procedere ad una "revisione complessiva del gettito delle entrate tributarie di competenza del Comune, senza trascurare la tutela delle categorie più deboli (IMU prima casa, redditi di base etc…) e ad una contestuale razionalizzazione della spesa corrente".

La virtù della spesa corrente
Proprio per quanto concerne la spesa corrente del Comune di Crema, l'assessore sottolinea come "sia già assestata su , nel senso che non ci sono sprechi sui quali intervenire e gli importi assegnati rispondono tutti ad effettive esigenze dei servizi erogati. Tuttavia e con l’impegno di tutti gli assessorati, sarà necessario procedere ad una razionalizzazione complessiva, studiando forme organizzative e gestionali che consentano un concreto contenimento della spesa".

Il triennio preoccupante
L'assessore al bilancio non nega che "il quadro finanziario attorno a cui ruoterà l’azione finanziaria dei Comuni nel prossimo triennio 2013/2015 costituisce fonte di preoccupazione: il risanamento della finanza pubblica richiede il contributo di tutti gli enti, anche in termini di rispetto del patto di stabilità. Di conseguenza, le manovre che dovranno essere impostate richiedono grande equilibrio e coesione per definire un progetto di bilancio", senza trascurare che "i dati definitivi del gettito IMU non sono ancora stati comunicati in via definitiva".

L'irrinunciabile azione
"In ogni caso - conclude Morena Saltini - proprio le difficoltà operative e di contesto sulle quali l’Amministrazione è chiamata ad intervenire, rendono necessaria ed irrinunciabile un'azione decisa e consapevole, in modo che il bilancio di previsione 2013, garantisca, più ancora che in passato, la costruzione di un effettivo sistema di perequazione e sostegno dei bisogni emergenti".
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