
“Dopo otto anni, la nostra battaglia per l’autonomia va avanti con la stessa determinazione e ci aspettiamo che a Roma nessuno si metta più di traverso rispetto a una riforma contenuta nel programma di governo, ma soprattutto a un sacro diritto dei lombardi previsto dalla Costituzione”. Così il consigliere regionale della Lega Riccardo Vitari, dopo che ieri, in occasione dell'ottavo anniversario del referendum per l'autonomia, la Lega ha organizzato un flashmob davanti a palazzo Pirelli, srotolando un bandierone da 150 metri quadrati con i simboli della Lombardia, recante la scritta Autonomia e identità.
Percorso da completare
“Otto anni fa – ricorda Vitari– oltre il 95 per cento dei lombardi votò ‘Sì’ chiedendo più libertà per la nostra Regione. Quel mandato popolare resta vivo e oggi va completato passo dopo passo con l’attuazione piena della legge sull’autonomia, che consentirà alla Lombardia di gestire direttamente risorse e competenze, ad esempio su sanità, protezione civile e ambiente. Autonomia nella sanità significa poter pagare di più medici e infermieri e abbattere le liste d'attesa Autonomia significa anche stoppare il neocentralismo di Bruxelles, che con la nuova politica di coesione vuole togliere 4 miliardi di euro alle imprese lombarde e con la nuova PAC penalizza i nostri agricoltori. La Lombardia è la locomotiva d’Italia e merita meno vincoli, più rispetto e la libertà di decidere nell'interesse dei propri cittadini”.