
Cresce a vista d'occhio il numero dei firmatari della petizione lanciata su Charge.org a difesa del parco del Serio per impedire che al suo interno venga costruita una nuova strada di servizio al ponte provvisorio. Al momento i firmatari sono circa 600. “I cremaschi hanno sempre considerato il Parco del Serio un luogo da proteggere e rispettare. Un gioiello naturale, ricco di biodiversità, dove convivono molte specie vegetali e animali. Ora che le estati diventano sempre più torride e metropoli come Milano investono milioni per creare nuove aree verdi, è evidente quanto la ricchezza di questo patrimonio per Crema sia incommensurabile. Una risorsa insostituibile per la vivibilità dell’intera cittadina”.
'Il comune ci ripensi'
“Il comune è determinato – proseguono - ma riteniamo che quella illustrata sia una scelta da ponderare meglio. La strada costruita nel parco confluirebbe in via IV novembre, sede di un nuovo asilo comunale che aprirà in autunno, e arteria fondamentale per il veloce scorrimento dei mezzi di soccorso. Una via già fortemente trafficata, soggetta spesso a lunghe code, che non è in grado di reggere un ulteriore traffico che si immette, in un punto tra l’altro non ampio. Lo stesso per via Cremona dove si formerebbero code in ingresso. Inoltre, per la realizzazione della strada asfaltata tra via IV novembre e via Cremona verrebbero abbattuti numerosi alberi (pioppi, salici, aceri e querce), portando un totale sconvolgimento di rumore, smog e traffico in un luogo di pace. Conseguenze che risulteranno letali per l’ecosistema del parco e, a catena, per la salute di tutti i cremaschi.