24-05-2026 ore 15:40 | Politica - Lombardia
di Rebecca Ronchi

Rsa. Uneba, Aris ed Anaste alla regione: posti letto carenti e remunerati in modo inadeguato

La commissione regionale della sostenibilità sociale ha audito le associazioni che rappresentano gli enti gestori delle residenze socio assistenziali lombarde. Uneba, Aris ed Anaste hanno portato all'attenzione dei consiglieri regionali problematiche e criticità legate soprattutto alla carenza di posti letto contrattualizzati e alla loro inadeguata remunerazione. Nel caso la regione Lombardia non intervenisse, gli istituti sarebbero costretti ad aumentare le rette degli ospiti. Nell'incontro è emersa la necessità di “riaprire le contrattualizzazioni per poter rispondere alla crescente domanda di posti letto”. Altrettanto annoso il tema dei rimborsi per le rette degli ospiti affetti da Alzheimer e altre patologie neuro degenerative.

 

Difficoltà di gestione

“Non c'è niente di nuovo nelle criticità evidenziate dalle Rsa”, commenta il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni: “niente di nuovo anche da parte della maggioranza di centrodestra in regione Lombardia. Nonostante da inizio legislatura sia stata regolarmente aggiornata dagli enti sulle difficoltà di gestione e sul rischio di collasso di molte realtà a fronte di costi crescenti e carenza di personale, non ha ancora messo in atto la necessaria svolta per provare a garantire la tenuta della rete di Rsa lombarde”.

 

Riforme e sostegni

“Il tempo stringe e non possiamo pensare che gli enti ce la facciano senza le necessarie riforme e senza sostegni concreti. È urgente distinguere tra privato profit e no profit, vanno introdotti criteri di riconoscimento e premialità nelle future contrattualizzazioni e negli affidamenti a favore del privato non for profit. Va rimesso al centro il tema della programmazione e nel prossimo triennio stanziare adeguate risorse per nuove contrattualizzazioni, per contenere le rette degli ospiti e per incentivare il personale che ci lavora”.