24-04-2026 ore 13:35 | Politica - Lombardia
di Elena De Maestri

Fotovoltaico: saranno sottratti otto mila ettari di suolo. La regione respinge gli emendamenti 

Il partito democratico di regione Lombardia aveva proposto emendamenti riguardo alla legge sulle aree idonee ad impianti fotovoltaici a terra e agrivoltaico. Come dichiara il consigliere cremasco Matteo Piloni: “non favorendo l'installazione sugli edifici esistenti, questa legge andrà a sottrarre ulteriori otto mila ettari di suolo agricolo lombardo, che saranno concentrati prevalentemente nelle province di Mantova, Cremona, Brescia, Lodi e Pavia. Per questo motivo abbiamo ritenuto inaccettabile la proposta e presentato emendamenti per migliorarne l’impianto, salvaguardare il suolo agricolo, le aree di pregio e supportare i comuni aggrediti dalle richieste di impianti Bess, limitandone le realizzazioni”.

 

‘Si penalizza il mondo agricolo’

“Da parte della maggioranza, però, non è arrivata nessuna apertura e in questo modo si continua a penalizzare il mondo agricolo con un maggior consumo di suolo, comprese le aree di pregio come i prati stabili, per i quali ad oggi non esiste alcuna vera tutela, nonostante la legge approvata dalla destra e sulla quale abbiamo da sempre manifestato forti critiche. Per noi sarebbe necessario garantire un’equa distribuzione di utilizzo di suolo in tutte le province lombarde per la realizzazione di impianti fotovoltaici a terra e agrivoltaici, privilegiare i tetti degli edifici esistenti e introdurre forti vincoli per la realizzazione di questi impianti nelle aree di pregio agricolo. Inoltre, sarebbe opportuno introdurre strette limitazioni per la realizzazione di impianti Bess nei comuni, oggi aggrediti da molteplici richieste senza essere in grado di gestire situazioni critiche in mancanza di una normativa”.

 

Emendamenti respinti

“La legge proposta dalla giunta lombarda si rifà alla legge nazionale recentemente approvata dal centrodestra e insiste nel prevedere un ulteriore utilizzo dello 0,8 per centodella superficie agricola, quindi circa ulteriori otto mila ettari, quando sul territorio regionale ne sono stati già sottratti 5 mila: un’estensione molto importante di terreno agricolo che viene sottratto alle coltivazioni. Abbiamo presentato un pacchetto di emendamenti migliorativi per la tutela del territorio e del suolo agricolo che la destra, ancora una volta, ha respinto”.