23-07-2019 ore 14:50 | Politica - Dall'italia
di Andrea Galvani

Regione Lombardia. Piloni: 'Le assegnazioni delle case popolari sono come una lotteria’

“Il nuovo regolamento regionale voluto dalla Lega per l’assegnazione delle case popolari è una vera e propria lotteria”. Al consigliere regionale Matteo Piloni non piacciono i nuovi criteri per l’assegnazione delle case popolari voluti dalla commissione regionale Territorio dopo un anno di sperimentazione. “La Regione – sostiene l’esponente del Pd - ha deciso di togliere le graduatorie con le liste d’attesa e aprire i bandi solo per gli alloggi disponibili. Terminati questi, bisognerà attendere un nuovo bando, con nuove case e rifare tutto daccapo”.

 

Numerose criticità

“La procedura per via telematica obbliga i cittadini più fragili, spesso anziani, a muoversi in autonomia attraverso procedure informatiche. La Regione non ha tenuto conto delle numerose criticità, dovute alla mancanza di personale e di attrezzature informatiche emerse durante la sperimentazione. In questo modo non solo i Comuni avranno la vita più complicata per le procedure, ma soprattutto viene di fatto oscurata l’urgenza di chi ha bisogno di una casa”.

 

Modifiche “indispensabili”

“Con questo regolamento – prosegue Piloni – la Lega lede il diritto di ogni cittadino di richiedere un alloggio popolare. Come Pd siamo riusciti a ottenere qualche modifica, come la possibilità agli anziani di restare a casa loro indipendentemente dal reddito o ai genitori di riaccogliere i propri figli usciti dal nucleo famigliare. Ma sul meccanismo di assegnazione, la maggioranza di centrodestra non ha voluto sentire ragioni. Questo regolamento fallirà e creerà condizioni di disagio ai cittadini”.

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