23-06-2026 ore 17:35 | Politica - Crema
di Rebecca Ronchi

Ristori e viabilità. Ponte di via Cadorna, comune e categorie economiche lavorano insieme

Con l'obiettivo di delineare misure di sostegno alle attività economiche interessate dalla chiusura del ponte di via Cadorna, oggi si è tenuto un incontro tra l’amministrazione comunale e le categorie economiche riunite nel distretto urbano del commercio. Per l'amministrazione si è trattato di “un incontro positivo”, basato sulla “volontà comune di affrontare questa fase attraverso un confronto costante e strutturato, mettendo al centro le esigenze delle imprese e la necessità di preservare la vitalità economica dei quartieri maggiormente interessati dalle modifiche alla viabilità”. Le associazioni di categoria hanno chiesto incontri a “cadenza ravvicinata”, con “aggiornamenti puntuali ai commercianti” e soprattutto “presenza costante dell’amministrazione accanto alle attività coinvolte”.

 

Tavolo straordinario
Per il sindaco Fabio Bergamaschi “il distretto urbano del commercio rappresenta un luogo stabile di confronto istituzionale tra comune e associazioni di categoria, ma nelle prossime settimane e nei prossimi mesi assumerà anche il ruolo di tavolo straordinario dedicato ad affrontare insieme le conseguenze della chiusura del ponte di via Cadorna e a definire le misure più opportune per sostenere il tessuto economico interessato”. Apprezzata la sospensione dei tributi comunali, “passo preliminare all’interno di un pacchetto più ampio di misure che si andranno a definire”, il confronto ha riguardato i possibili strumenti di ristoro: “da una parte l’esperienza dei ristori basati sulla perdita di fatturato, adottati durante il periodo pandemico; dall’altra il modello già sperimentato dal comune di Lodi, che consente di erogare contributi in maniera più immediata, senza attendere la verifica successiva dei dati economici. Quest’ultima ipotesi appare particolarmente interessante e stiamo già lavorando sulla mappatura delle attività potenzialmente beneficiarie”.

 

Mobilità e viabilità
Tra le priorità il tema della mobilità e dell’accessibilità ai quartieri. Il sindaco ha spiegato che sono in via di definizione “misure viabilistiche straordinarie e a soluzioni capaci di fluidificare i flussi di traffico e mantenere i collegamenti più efficaci possibile con le aree commerciali di san Bernardino e Castelnuovo. La chiusura del ponte modifica inevitabilmente gli spostamenti abituali, ma il nostro obiettivo è ridurre al massimo gli effetti negativi sul commercio e sui residenti”. Il comune punta sulle “iniziative di animazione territoriale: vogliamo far comprendere ai cittadini che questi quartieri restano aperti, vivi e pienamente fruibili. Per questo stiamo valutando manifestazioni e iniziative di carattere culturale e aggregativo che contribuiscano a mantenere alta la frequentazione delle aree interessate. Non si tratta di creare concorrenza agli esercizi esistenti attraverso mercati temporanei o iniziative commerciali straordinarie, ma di rafforzare la vitalità sociale e culturale dei quartieri, sostenendo indirettamente anche le attività economiche presenti”.

 

Realtà sociali e socio assistenziali

Al riguardo l'assessore al commercio, Franco Bordo, evidenzia “l’importanza del metodo di lavoro condiviso emerso dall’incontro: le richieste avanzate dalle categorie economiche vanno nella direzione che l’amministrazione intende perseguire: confronto continuo, informazioni puntuali e vicinanza concreta alle imprese. Il tavolo del Duc sarà uno strumento fondamentale per monitorare l’evoluzione della situazione e costruire insieme le risposte necessarie. La collaborazione emersa oggi rappresenta una base molto importante per affrontare i prossimi mesi”. Il sindaco ha assicurato un confronto costante con i quartieri: “proseguirà nei prossimi giorni non solo con un incontro diretto con i commercianti, ma anche con i rappresentanti delle realtà sociali e socio-assistenziali, al fine di predisporre anche in questi ambiti misure straordinarie di supporto alla popolazione residente”.