‘La politica deve stare tra la gente, non chiusa dentro palazzi. Solo così si capisce di cosa veramente hanno bisogno le persone’. È la voglia di mettersi in gioco in prima persona, di ‘cambiare libro e creare una nuova storia’, la motivazione che ha spinto Andrea Vergani a candidarsi a sindaco di Rivolta d’Adda. Dal 2021, fino a pochi giorni fa, Vergani sedeva nelle file dell’opposizione insieme al gruppo di Rivoltiamo. Ora ha creato una lista civica, Rivolta Civica, insieme a Marta Andreola, già consigliere comunale, per creare un nuovo capitolo della politica rivoltana. “Sono orgoglioso di aver creato un gruppo civico basato su ascolto e confronto. Ho deciso di muovermi diversamente rispetto alla candidatura di Fabio Calvi per Rivoltiamo Pagina.
‘Serietà, impegno e senso di responsabilità’
“A 38 anni, dopo varie esperienze personali e professionali, ho deciso di candidarmi con serietà, impegno e senso di responsabilità, certo di poter guidare una squadra preparata, motivata e pronta a spendersi in prima persona per portare una ventata di novità e concretezza nella vita amministrativa del nostro paese. Da tre anni sono docente di ruolo presso l’istituto Sraffa di Crema, dopo diverse esperienze come docente di materia e di sostegno in alcune scuole secondarie della provincia di Milano e in un istituto superiore a Vimercate. L’esperienza nella scuola mi ha insegnato il valore dell’ascolto, dell’impegno quotidiano e del rispetto dei percorsi di crescita di ciascuno. Ho inoltre collaborato con alcune associazioni del territorio, riconoscendo in ogni volontario un esempio di dedizione, impegno e umiltà, valori che considero fondamentali anche nell’amministrare la cosa pubblica”.
L’esperienza in giunta con Calvi
“Ritengo che sia arrivato il momento di valorizzare tutto ciò che è stato compiuto nei due mandati in cui sono stato in maggioranza con Calvi, e al tempo stesso di imparare dagli errori e dalle difficoltà per costruire un nuovo modo di amministrare fondato su responsabilità, apertura e partecipazione. Desidero ringraziare Fabio Calvi per avermi dato l’opportunità di entrare nella sua giunta, un’esperienza che mi ha permesso di comprendere a fondo il valore del servizio alla comunità. Oggi, però, sento che è arrivato il momento di intraprendere strade diverse e di esserci ancora una volta, ma con un ruolo differente, animato dall’intento di contribuire in modo nuovo e più diretto al futuro di Rivolta d’Adda. Con Rivolta Civica scelgo anche nuovi protagonisti, persone che per la prima volta si affacciano alla vita amministrativa del paese. Vogliamo costruire insieme ai cittadini un futuro fondato su ascolto, collaborazione e impegno condiviso, perché Rivolta d’Adda merita un’amministrazione capace di guardare avanti, con coraggio e con il cuore”.