22-12-2017 ore 11:41 | Politica - Crema
di Lidia Gallanti

Led e sicurezza, "quartieri in penombra". I 5Stelle chiedono lumi all'amministrazione

Poca luce e poca sicurezza. Il Movimento 5 Stelle cremasco boccia la nuova illuminazione a led, frutto dell'ultima riqualificazione dell'impianto pubblico, oggi affidato a Simet-Gei. "Ben fatta la mappatura dei punti luce, ma i risultati non soddisfano le attese dei residenti" affermano gli esponenti Cinquestellle nell'ambito di un incontro con la stampa organizzato in via Moloise, nel quartiere di san Bernardino.

 

Zone d'ombra

"La carreggiata è illuminata, ma come si può notare ci sono parecchie zone d'ombra" afferma il candidato M5s alle regionali Marco Degli Angeli "la stessa situazione si riscontra nel quartiere di Crema nuova e in altre aree urbane residenziali parzialmente buie, in cui i cittadini non si sentono al sicuro". Con lui, l'attivista Manuel Draghetti e il consigliere comunale Carlo Cattaneo, che mostra l'interrogazione consiliare depositata lo scorso 11 dicembre: "intendiamo chiedere al sindaco Bonaldi e all'assessore di competenza quanto ci vorrà per valutare l'efficacia del nuovo impianto nelle zone che richiedono maggiore visibilità, soprattutto nei quartieri".

 

Potenziamento necessario

Continua Cattaneo: "l'amministrazione ha promesso il completamento dell'intervento entro il 2018, chiediamo quali siano i tempi per mettere a punto un eventuale potenziamento, che nel piano degli interventi programmati non sarebbe tra le priorità" La valutazione sarà fatta solo a fine riqualificazione, ma i Cinquestelle chiedono dettagli sulle nuove soluzioni adottate, tra cui il "consumo stimato e la colorazione scelta per i led", per una valutazione dell'effettivo vantaggio economico che "oltre al risparmio dovrebbe garantire vantaggi anche in termini di viabilità e sicurezza".

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