
E’ stata convocata per venerdì 24 ottobre nella sala Bottesini del teatro san Domenico di Crema l’Assemblea dei sindaci dell’Area omogenea cremasca. All'ordine del giorno il rinnovo delle cariche, con l'elezione del presidente e della giunta che guideranno l'area omogenea nel prossimo mandato triennale. All’assemblea sono stati invitati anche i rappresentanti locali in Parlamento, i consiglieri regionali eletti sul territorio e i vertici della Provincia di Cremona.
Tra passato e futuro
L’Assemblea sarà introdotta dal presidente uscente Gianni Rossoni con un intervento sul lavoro svolto nel triennio 2022-2025. L’incontro sarà l’occasione per presentare le nuove sfide che vedranno il territorio cremasco protagonista nel prossimo futuro, con un focus speciale sul percorso che punta al riconoscimento dell’Area omogenea come Comunità di pianura, un obiettivo politico-istituzionale che negli ultimi mesi ha raccolto ampio consenso trasversale a livello regionale. Il modello cremasco, condiviso soprattutto da ANCI Lombardia, potrebbe essere riconosciuto da regione Lombardia come una delle esperienze più strutturate e coese di governo territoriale, capace di coniugare efficienza amministrativa e visione strategica.
L'iter per il riconoscimento
In questo quadro, un passaggio fondamentale avverrà il prossimo 6 novembre, quando una delegazione dell’Area omogenea Cremasca sarà ascoltata dalla Commissione autonomie di regione Lombardia, per illustrare la proposta di riconoscimento e il funzionamento del modello territoriale. L’audizione costituirà l’ultimo passo prima della votazione della risoluzione, che aprirà la strada al riconoscimento formale della Comunità di pianura da parte del consiglio regionale.