Il comune di Salvirola, con i suoi 1144 abitanti resiste ai cambiamenti economici, culturali e sociali e tecnologici, grazie a una politica di spesa oculata, ma presente da parte del sindaco Nicola Marani e grazie alla scelta di non andare soli, ma di affidarsi alle aggregazioni, alle convenzioni con gli altri comuni anche per piccoli servizi come il trasporto degli studenti svolto in collaborazione con Fiesco. Salvirola mette a disposizione lo scuolabus, mentre l’altro l’autista. “Al 31 dicembre 2025 il comune presentava un risultato di amministrazione positivo per 353 mila euro circa, di cui libero per 46 mila circa. Questo risultato è frutto di una sana e prudente gestione economico- finanziaria dell’ente, mantenuta tale nonostante le difficoltà derivanti dall’attuale contesto geopolitico e dalle inefficienze gestionali dell’amministrazione centrale; infatti, il nostro ente, sempre al 31 dicembre 2025 aveva in pancia 610 mila euro di residui attivi, di cui il 45 per cento originati da fondi Pnrr già rendicontati ma non ancora versati nelle casse comunali. Queste problematiche, comuni a molti enti locali della zona, oltre che ad incidere sui risultati economici, incidono anche sulle disponibilità liquide dell’ente, che deve ricorrere, in diversi momenti dell’anno, all’anticipazione di cassa per la gestione ordinaria. Nonostante questo quadro complicato, Salvirola, nell’aprile del 2026 ha sottoscritto un finanziamento da 800 mila euro circa per la riqualificazione del centro sportivo di via Roma, sfruttando così la capacità mutuabile attentamente e meticolosamente costruita negli anni da parte dell’ente”.
Convenzioni con Soncino, Ripalta e Offanengo
Collaborazioni, dicevamo, con cui i comuni riescono a garantire servizi altrimenti difficili da attuare. Il nostro comune ha attualmente in servizio due dipendenti a tempo indeterminato, rispetto ai cinque del 2014, e tre convenzioni con altri comuni che riguardano i seguenti servizi: ufficio tecnico con il comune di Ripalta Cremasca (sei ore a settimana), i servizi sociali con il comune di Soncino (tre ore a settimana), la polizia locale (dieci ore a settimana) e il Suap (alla necessità mediamente per dieci richieste all’anno) con il comune di Offanengo in collaborazione con Consorzio informatica territorio e infine il servizio di trasporto scolastico con il comune di Fiesco. Con la conclusione
dell’anno scolastico in corso, va in archivio il secondo anno di quest’ultima convenzione, che puntiamo a riconfermare anche per l’anno scolastico venturo”.
Scuola, negozi e filiale bancaria
Tasto dolente è la situazione scolastica, comune a diversi comuni del territorio. Il sindaco Marani commenta: “Salvirola dispone di una sezione per classe alla primaria e anche all’asilo. La secondaria di primo grado, grazie al servizio scuolabus, si reca a Romanengo. Disponiamo di un servizio di trasporto autonomo e indipendente, di proprietà comunale che ci permette di trasportare i bambini e i ragazzi sia nel periodo scolastico che extra, mettendolo a disposizione, ad esempio dell’oratorio per il Grest estivo. Le pluriclassi sono presenti, e laddove sarà necessario pur di non perdere il servizio scolastico nel nostro paese, saranno una misura che saremo costretti ad adottare. Si tratta comunque di un buon metodo di insegnamento, ben accolto dalle famiglie e che sta portando anche a lodevoli risultati scolastici, i ragazzi sono sicuramente più seguiti che nelle classi “pollaio” e il risultato sull’apprendimento è garantito. Altro aspetto positivo delle pluriclassi sono i lavori di gruppo, metodo che si attua anche ai livelli scolastici superiori e nel mondo del lavoro.Nonostante Salvirola sia un come di esigue dimensioni, i servizi essenziali alla persona non mancano. “in centro al paese si possono trovare gli uffici postali, l’ambulatorio medico, la farmacia, le scuole elementari e dell’infanzia. Il paese dispone anche di una piazzola ecologica. Unico neo è l’assenza di una filiale bancaria, chiusa all’insaputa dell’Amministrazione nei primi mesi del 2026 per scelte aziendali del Gruppo Banco Bpm".
Arterie che collegano ai centri più grandi
Dal punto di vista della viabilità, Salvirola è ben servita, due sono le arterie provinciali, la provinciale 20 e 23, che permettono un collegamento ai principali centri cittadini in un raggio di circa otto chilometri: Soncino, Offanengo, Crema, Castelleone e Soresina. E’ presente il servizio di trasporto pubblico per Crema, da dove poi è possibile tramite bus o treno raggiungere altre destinazioni tra cui Milano, Bergamo e Brescia. Se verso ovest si sviluppa la viabilità verso i grandi centri, verso est Salvirola gode di un contesto agricolo, paesaggistico e storico di grande valore, attraversata da una delle opere idrauliche più importanti dell’800, il canale Vacchelli, con annesso tratto di ciclabile che da Genivolta si sviluppa lungo l’asta del corso idrico collegando diversi centri del cremasco tra cui Crema. A completamento dei servizi diverse attività tra cui bar, trattorie, agriturismi e attività artigiane meccaniche, alimentari e commerciali che rendono il nostro comune interessante. Tutti i servizi essenziali sono presenti.
Rete di piste ciclabili
Importante è anche la rete di piste ciclo pedonali che, in futuro, speriamo breve, collegheranno tutto il territorio cremasco. “Sul territorio del comune è già presente una pista ciclabile che collega il cimitero al centro abitato lungo la provinciale 20, realizzata nel 2009 e finanziata tramite un mutuo da 235 mila euro. A questa infrastruttura si aggiungerà un nuovo tratto. È stato infatti approvato l’accordo con il comune di Ticengo, per la realizzazione di una nuova pista ciclabile sul territorio di Salvirola, lungo la provinciale 235. L’accordo stabilisce che Ticengo sarà ente capofila e soggetto attuatore, con competenza su progettazione, affidamenti, direzione lavori, contabilità e collaudo. Salvirola collaborerà per le parti ricadenti nel proprio territorio. Eventuali espropri saranno delegati a Ticengo. Gli oneri finanziari dell’opera saranno a carico di Ticengo, che dispone di un contributo di regione Lombardia e di fondi propri. Senza adeguati contributi provenienti da enti di livello superiore risulta impossibile sostenere questo tipo di interventi con le sole finanze comunali. In alternativa, anche in un’ottica di sostenibilità sia ambientale che, soprattutto, economica, sarebbe opportuno rivalutare, tramite una regia provinciale o comunque sovracomunale, le strade bianche sul nostro territorio, in modo particolare lungo il Canale Vacchelli, che già risultano catalogate dalla rovincia di Cremona come ciclabili e che permetterebbero di muoversi lungo una grossa fetta del territorio provinciale”.
Sport e associazionismo
A livello sociale e sportivo, ha grande impatto l’Asd Salvirola, da un anno circa diventata società polisportiva e che permette di praticare il gioco del calcio e della pallavolo. Con la sua divisione Sif Academy, che conta circa 300 bambini tesserati, provenienti sia da Salvirola che dai comuni limitrofi. “L’intera società sportiva rappresenta un grande pilastro per il paese, una fonte di crescita e sviluppo della comunità, nonché grande prospettiva futura per i bambini. Operativa nel settore sportivo e nel volontariato, risulta essere un esempio di forte collaborazione e amore per il paese. Da qualche anno, oltre al calcio, è stata introdotta,anche la squadra di pallavolo Oltre la società sportiva, Salvirola è rappresentata da molte associazioni locali come l’Avis, l’Aido, il centro culturale don Mario Lameri, l’associazione reduci e combattenti e l’oratorio don Bosco, tutte di fondamentale importanza e che, con le loro iniziative, mantengono, nel loro piccolo, lo spirito di comunità paesana.