22-01-2026 ore 17:50 | Politica - Lombardia
di Elena De Maestri

Tecnologia educativa: l’esperienza di Regione Lombardia a Londra tra didattica e percorsi Its

Missione istituzionale a Londra per l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro di regione Lombardia, Simona Tironi, per partecipare al Bett appuntamento internazionale dedicato alla tecnologia educativa. Si tratta di una fiera che vuole essere un osservatorio globale sul presente, e soprattutto sul futuro, dell’apprendimento. L’assessore Tironi ha illustrato l’esperienza del territorio lombardo nei dialoghi con i principali attori internazionali dell’EdTech e raccogliendo elementi concreti per orientare le politiche educative dei prossimi anni. Al centro degli incontri, Google for Education, interlocutore primario nel dialogo internazionale sull’evoluzione dei modelli didattici.

 

Rapporto tra scuola, tecnologia e lavoro

Come dichiara l’assessore Tironi: “regione Lombardia intende consolidare una posizione di avanguardia nell’aggiornamento del sistema educativo, con uno sguardo rivolto al futuro ma radicato nella qualità della formazione. Un approccio che non si limita ad adottare soluzioni, ma che punta a comprenderle, testarle e adattarle al contesto reale delle scuole e dei territori, ridisegnando il rapporto tra scuola, tecnologia e lavoro. Al Bett si è parlato di intelligenza artificiale, robotica, realtà virtuale, legati alla capacità di preparare scuole e docenti ai cambiamenti in un contesto in cui gli strumenti evolvono più velocemente delle regole, delle competenze e delle consuetudini”.

 

Formazione dei docenti

“Un’attenzione particolare è stata riservata al sistema Its, per la formazione tecnica e professionale. Un percorso all’avanguardia che va oltre la semplice disponibilità di strumenti e la fornitura a condizioni agevolate: l’obiettivo è definire criteri, metodologie e competenze per introdurre l’intelligenza artificiale nella didattica in modo consapevole, misurabile e sostenibile”. Elemento centrale del progetto è la formazione dei docenti. La prospettiva è quella di costruire una best practice validata, capace di diventare un riferimento non solo per la Lombardia, ma per l’intero sistema scolastico nazionale.