21-03-2026 ore 14:45 | Politica - Varese
di Paola Manca

Sanità, il futuro tra prevenzione, innovazione e territorio: 'organizzazione da ripensare'

Il futuro della sanità si gioca su prevenzione, medicina di prossimità e innovazione digitale. “L'immissione costante di nuove risorse non basta a risolvere le criticità della sanità, serve modificare profondamente l'organizzazione sanitaria”. Così il presidente di regione Lombardia Attilio Fontana all’evento Economia della Salute - Stati Generali in corso di svolgimento a Ville Ponti a Varese per tracciare le linee guida strategiche sul futuro del sistema sociosanitario, sottolineando l’urgenza di una riforma organizzativa che superi i modelli del passato per rispondere alle mutate esigenze demografiche e sociali del Paese.

 

Dall'ospedale al territorio

“Viviamo in un contesto economico e sociale completamente trasformato rispetto a cinquant’anni fa. Oggi è necessario prendere atto che il paradigma dell’ospedalocentrismo, che vedeva nel presidio ospedaliero il motore unico del sistema, deve essere superato in favore di una gestione più dinamica e capillare. L’obiettivo - ha aggiunto - è intercettare il bisogno di cura ben prima dell’accesso ospedaliero, attraverso un rapporto diretto tra medico e paziente e una gestione strutturata della cronicità. In questo percorso è fondamentale rafforzare la prevenzione, ambito sul quale regione Lombardia ha già investito risorse importanti, con l’obiettivo di anticipare l’insorgenza delle patologie e migliorare complessivamente la qualità della vita dei cittadini. L’ospedale deve rappresentare il punto di riferimento per l’eccezionalità e l’acuzie, mentre le patologie devono essere gestite sul territorio. È fondamentale garantire una presa in carico che sappia programmare visite e prestazioni in base alle reali scadenze cliniche del paziente”.

 

Liste d'attesa

In chiusura, Fontana ha ribadito che la risoluzione del nodo delle liste d’attesa è strettamente legata al cambio di modello. “Senza una modifica profonda dell’organizzazione sanitaria, ogni risposta a questo problema risulterà parziale. La sfida delle regioni oggi è garantire sostenibilità e qualità attraverso la prevenzione e una nuova medicina di prossimità. Sul tema delle liste d’attesa, regione Lombardia ha già messo in campo un investimento molto rilevante di risorse, con risultati che stanno progressivamente emergendo in termini di riduzione dei tempi e incremento delle prestazioni erogate, a conferma dell’efficacia delle misure adottate”.