21-01-2022 ore 17:46 | Politica - Roma
di Andrea Galvani

Nuovo Dpcm. Salute, sicurezza e giustizia, dal primo febbraio non servirà il green pass

Il consiglio dei ministri ha approvato il nuovo Dpcm. In estrema sintesi da martedì 1 febbraio non sarà necessario il green pass per acquistare generi alimentari, recarsi negli ospedali e nell’ambito della giustizia, “esclusivamente per la presentazione indifferibile e urgente di denunce da parte di soggetti vittime di reati o di richieste di interventi giudiziari a tutela di persone minori di età o incapaci, nonché per consentire lo svolgimento di attività di indagine o giurisdizionale per cui è necessaria la presenza della persona convocata”. Accesso consentito senza pass alle edicole nei chioschi all’aperto. Non sarà invece possibile recarsi in un ufficio postale per ritirare la pensione se non si è in possesso di green pass.

 

Salute e accompagnatori

Sono state garantite le “esigenze di salute, per le quali è sempre consentito l’accesso per l’approvvigionamento di farmaci e dispositivi medici”. Anche gli accompagnatori potranno quindi quindi accedere “alle strutture sanitarie e sociosanitarie veterinarie, per ogni finalità di prevenzione, diagnosi e cura”. Attenzione: gli accompagnatori “per rimanere all’interno delle strutture residenziali, socio assistenziali, sociosanitarie e hospice dovranno aver fatto il booster oppure avere l’esito di un tampone negativo effettuato non oltre le 48 ore precedenti se hanno solo due dosi di vaccino o sono guariti dal virus”.

 

Alimentari, farmacie, giustizia

Palazzo Chigi precisa che “l’accesso ai supermercati consente l’acquisto di qualsiasi tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie”. Dal primo febbraio il green pass non servirà per i supermercati, i discount, i piccoli esercizi alimentari, per le farmacie e le parafarmacie (o esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica), per i negozi che vendono articoli medicali e ortopedici, per i negozi di ottica. Non servirà nemmeno per accedere ai luoghi legati alla sicurezza e alla giustizia: o meglio, negli “uffici aperti al pubblico delle Forze di polizia e delle polizie locali, allo scopo di assicurare lo svolgimento delle attività istituzionali indifferibili, nonché quelle di prevenzione e repressione degli illeciti”.

 

Sì al combustibile, no ai tabaccai

Chiudiamo col commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico, riscaldamento o autotrazione, nei negozi di prodotti surgelati, animali domestici (e loro cibo) e commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari. Sarà invece obbligatorio esibire il certificato verde in tutti gli altri esercizi commerciali: per esempio dai tabaccai, nelle librerie, negli uffici postali oppure negli istituti bancari. (In allegato l’elenco completo delle attività). Si ricorda che da giovedì 20 gennaio sarà obbligatorio almeno il tampone negativo per accedere ai servizi alla persona (ad esempio parrucchieri ed estetisti) e nei penitenziari per adulti e minori.

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