20-12-2017 ore 13:54 | Politica - Crema
di Lidia Gallanti

Rimpatrio dell'ultimo re d'Italia. Il deputato Bordo interroga la presidenza del Consiglio

“Vittorio Emanuele, un rientro con troppi onori e oneri”. Questa in sintesi l’opinione di Franco Bordo, deputato di Articolo 1, che negli scorsi giorni ha presentato un’interrogazione parlamentare alla presidenza del Consiglio e al Ministero della difesa. Soggetto: il rimpatrio della salma dell’ultimo re d’Italia, che domenica 17 dicembre è stata trasferita da Alessandria d’Egitto al santuario di Vicoforte di Mondovì, in Piemonte.


I precedenti storici

Le perplessità sono legate alla connotazione storico-ideologica di Vittorio Emanuele III, che nel 1922 “all’indomani della marcia su Roma delle squadre fasciste, incaricò Benito Mussolini di formare il governo”. Come ricorda Bordo, fu il re a firmare “le cosiddette leggi fascistissime, con cui furono sciolti tutti i partiti politici tranne quello fascista. Ciò impose la censura sulla stampa e le leggi razziali, che introdussero discriminazioni nei confronti degli ebrei”.


Nessun processo al re

Bordo affianca le critiche avanzate dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dall’Associazione nazionale partigiani: “Nessun tribunale ha avuto modo di processare Vittorio Emanuele III, che osservò, senza opporre resistenza, il completo asservimento dell’Italia fascista alla Germania nazista. Nella notte tra l’8 e il 9 settembre fuggì, lasciando l’esercito italiano allo sbando e provocando 20 mila perdite e oltre 800 mila prigionieri.”

Il perché del rimpatrio

“Quali procedure sono state adottate per autorizzarne il rientro? Con quali motivazioni? Perché l’ambasciatore italiano al Cairo ha presenziato alla partenza della salma? ” queste alcune delle questioni sollevate dal deputato cremasco, che chiede lumi sulle motivazioni alla base del rimpatrio, per il quale “lo Stato italiano ha messo a disposizione un mezzo dell’Aeronautica militare”, giudicando insussistenti “le ragioni umanitarie diffuse dai mezzi d’informazione”.

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