Quest'anno il Festival dei diritti si sdoppia. Una prima tranche di eventi sarà in programma a Crema, Cremona, Lodi, Mantova e Pavia dal 26 al 30 novembre. La seconda tranche è in calendario dal 19 al 29 marzo 2026. Il tema della diciannovesima edizione è Umanità plurale, un invito a riconoscere e valorizzare la diversità come ricchezza, a costruire comunità inclusive e solidali, a promuovere la pace e la giustizia sociale, in linea anche con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile. Realizzato con il coordinamento del Csv Lombardia, In provincia di Cremona vede coinvolte circa 40 realtà del Terzo settore. A Crema gli eventi sono in programma dal 27 al 30 novembre.
Il programma cremasco
Il programma cremasco è stato presentato questo pomeriggio in conferenza stampa dal referente del Csv Lombardia Francesco Monterosso. Con lui anche l'assessore al welfare del comune di Crema Anastasie Musumary e gli esponenti delle associazioni che hanno reso possibili gli eventi: Ats impronte sociali, Gruppo antropologico cremasco, Ufficio Migrantes, Bottega del mondo La siembra , Consulta intercultura del comune di Crema, associazione 12 nodi, Arci Porto sicuro e Associazione Donne contro la violenza. "Il coinvolgimento di così tante realtà - ha detto l'assessore Mysumary - testimonia la vivacità e la ricchezza del Terzo settore cremasco nel dare vita ad un appuntamento ormai fisso per il nostro territorio. Il tema di quest'anno, Umanità plurale, intende porre l'attenzione sulla fragilità in ogni sua forma".
Tutti gli appuntamenti
Si comincia giovedì 27 novembre alle ore 21 con una proiezione cinematografica in sala Alessandrini per affrontare il tema Commercio equo e solidale e consumo critico: una nuova forma delle relazioni tra nord e sud globale. "Un modo per creare relazioni proficue ed un dialogo tra nord e sud del mondo" ha spiegato il referente della Siembra Alessandro Grassi. Venerdì 28 novembre dalle 8.30 alle 11.30 stesso posto è in programma un'altra proiezione cinematografica dedicata al tema Umanità plurale, quattro corti per ripensarla con le nuove generazioni. I cortometraggi, selezionati dall'Integrazione film festival di Bergamo, saranno prioritariamente rivolti a giovani studenti delle scuole superiori. Sabato 29 novembre alle ore 16.30 nella sala Cremonesi del centro culturale sant'Agostino si terrà l'incontro Confini invisibili, identità plurali nel Cremasco. Verrà presentata la pubblicazione a cura del Gruppo antropologico cremasco dedicata al tema dell'immigrazione. Composta da 16 articoli ha visto la collaborazione di diverse realtà associative del territorio. Chiuderà il calendario di iniziative la mostra allestita dall'associazione Donne contro la violenza Come eri vestita, che per l'occasione si riunirà in piazza Duomo, domenica 30 novembre dalle ore 10.
Praticare i diritti
Come ha chiarito Francesco Monterosso: "l'obiettivo è dare concretezza ai principi della Dichiarazione Universale: il diritto all’educazione, la libertà di pensiero, coscienza e religione, il diritto alla partecipazione alla vita culturale e sociale, il diritto alla solidarietà e alla cooperazione tra i popoli". Dare forma e risalto ad un'umanità capace di ricordare che i diritti, per restare vivi, devono essere praticati. L'intenzione del Csv Lombardia è di coinvolgere nuove realtà associative per la realizzazione delle iniziative in programma a marzo del prossimo anno.