
“Con grande senso di responsabilità e spirito di servizio verso la nostra città, il Centro culturale islamico cremasco esprime la propria disponibilità a collaborare con il comune di Crema e con tutte le istituzioni del territorio. La nostra comunità, in forte crescita, mette a disposizione le proprie strutture e risorse per accogliere i ragazzi, i minori e gli adolescenti in difficoltà”. Inizia così la nota stampa a firma del presidente della comunità islamica di Crema Hamid Tahiri.
Un progetto di speranza
L'intenzione è quella di avviare un confronto per offrire ai giovanissimi “un percorso di formazione, sostegno e integrazione, lontano dalla strada” mediante “un accompagnamento educativo guidato da psicologi e medici in collaborazione con il comune, la diffusione di valori di rispetto, educazione cittadinanza, la garanzia di un ambiente sicuro gestito integralmente dalla comunità musulmana, aperto a tutti i ragazzi del territorio cremasco. Crediamo fermamente che togliere i ragazzi dalle strade e dare loro un futuro sia un dovere di tutti. Siamo pronti a fare la nostra parte, con il cuore e con il lavoro, per il bene di Crema e di tutta la comunità. Rimaniamo a disposizione delle istituzioni per costruire insieme questo progetto di speranza”.