20-06-2022 ore 10:32 | Politica - Monte Cremasco
di Denise Nosotti

Monte, 'Impegno comune' boccia i vari progetti dell'amministrazione. La replica del sindaco

Scuola, avanzo d’amministrazione, fondi del Pnrr e carenza di coinvolgimento e informazione. Sono solo alcuni degli argomenti affrontati dalla lista ‘Impegno Comune’, guidata da Moreno Golani. “Durante l’ultima seduta consigliare - evidenzia - riunitasi per l’approvazione del bilancio, abbiamo rilevato che lo stesso chiude con un avanzo d’amministrazione di 203.473 euro. Per questo abbiamo chiesto di impiegare questo risultato per attuare anche una modesta riduzione delle tasse comunali. Nelle casse del comune, nel corso del 2021, sono entrati anche 26.746 euro in piùdell’anno scorso”.

 

‘Interventi non prioritari’

Tanti sono i quesiti sull’edilizia scolastica. In un nostro precedente articolo avevamo annunciato il finanziamento statale per la costruzione di un asilo nido, in via Roma, accanto alla scuola materna e primaria. Il costo complessivo dell’opera è di 721 mila euro, di cui 702 mila grazie a risorse statali. il Comune, dovrà quindi investire solo 19 mila euro, spese di progettazione escluse. La struttura potrà ospitare 23 bambini. ‘Impegno Comune’ si interroga sulla necessità di una struttura simile. “Ci chiediamo se sia veramente il caso di investire 740 mila euro di fondi pubblici per un tale servizio. A pochi chilometri di distanza infatti, ci sono due nidi, uno a Vaiano Cremasco e l’altro a Palazzo Pignano. Si poteva pensare di creare una convenzione per abbattere i costi delle rette delle famiglie. ‘Impegno Comune’ ritiene che sia uno spreco di soldi pubblici che avranno il solo beneficio di aggravare i costi di gestione per manutenzione dell’immobile”.

 

Scuola primaria e area feste

Per quanto riguarda la primaria, Golani evidenzia come il progetto iniziale di costruzione di nuove aule e di un laboratorio creando una struttura sopra il refettorio, non sarà più percorso dato il mancato finanziamento dell’opera. “Siamo venuti poi a conoscenza della volontà dell’amministrazione di demolire i due plessi per costruirne uno nello stesso perimetro. Non riuscendo quindi a capire, nel concreto, che cosa la giunta intendesse fare, è stato chiesto un incontro al sindaco Giuseppe Lupo Stanghellini che non ci è ancora stato concordato”. Dubbi sono sorti, da parte del gruppo di minoranza, anche sul progetto, particolarmente oneroso, di riqualificazione dell’area feste, con pannelli a scomparsa per manifestazioni invernali e sostituzione della cucina, quando in paese ci sono stabili comunali ancora in buono stato, ma in disuso. “È sbagliato chiedere fondi statali per realizzare opere non indispensabili. L’area feste è una struttura che ha un utilizzo molto marginale”.

 

Bilancio e aumento d’indennità

Il bilancio di previsione prevede anche l’illustrazione e discussione delle spese in conto capitale. Su questo, il consigliere Golani ha evidenziato la “mancanza di risposte sulla tipologia degli interventi riferiti alle previsioni di spesa. Quella più rilevante, secondo ‘Impegno Comune’ riguardano 680 mila euro per la messa in sicurezza di tratti spondali e banchine stradali. A questi si aggiungono 190 mila euro per la messa in sicurezza di un’intersezione stradale, ma non si sa esattamente quale, e 60 mila euro per la riqualificazione di vie pubbliche generiche”. Il gruppo di ‘Impegno Comune’ evidenzia anche “la mancata trasparenza, già dall’inizio del mandato elettorale, e la difficoltà nell’essere informati sulle azioni e decisioni amministrative. Tanto più -prosegue Golani - che il sindaco, il vice e l’assessore all’ascolto si sono aumentati, con il benestare dello Stato s’intenda, l’indennità (di 24.781 euro annui per il primo cittadino). In considerazione della situazione economica generale non riteniamo giustificabili questi aumenti”.

 

La replica del sindaco

Pronta la replica del sindaco Giuseppe Lupo Stanghellini che 'corregge' alcune dichiarazioni, già espresse in consiglio comunale da Golani a partire dall'indennità. "L'aumento è un'adempimento concesso dallo Stato. Tutti i sindaci l'hanno fatto, dopo che per sei anni abbiamo subito una riduzione del 40 per cento. Comunque i 24.781 euro sono lordi e non netti". Per quanto concerne l'avanzo di bilancio di 203 mila euro. "Deriva dal fatto che ci siano degli accantonamenti obbligatori. Quando Golani - prosegue il sindaco - interviene sostenendo che non si faccia abbastanza per il sociale. Ricordo che stiamo monitorando una famiglia in difficoltà. Nel quale si rendesse necessario l'ingresso in una casa famiglia per i minori, il comune dovrà intervenire con 60 mila euro. Inoltre l'amministrazione deve stanziare 40 mila euro per il ricovero in struttura protetta di un cittadino nulla tenente. Per quanto concerne la programmazione delle opere pubbliche, è cosa risaputa la disposizione di progetti, in vista di bandi statali e regionali, per ottenere finanziamenti. L'obiettivo è di partecipare a più iniziative possibili per la messa in sicurezza del paese. Inoltre l'asilo nido è una richiesta che proviene da più persone". 

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